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Giovani e Adulti protagonisti nel Verga 100

Giovani e Adulti si uniscono nell’omaggio al Centenario di Giovanni Verga divenendo testimoni e protagonisti di un irripetibile momento storico che conquista gli animi

13 Novembre : Don Gesualdo nella Miniera di Caltanissetta

Dall’11 al 13 novembre, Caltanissetta sarà al centro della storia con una serie di importanti appuntamenti, tutti legati alla commemorazione della tragedia di Gessolungo del 12 novembre 1881, nella quale perirono 65 persone, tra cui cui 19 bambini, che saranno ricordati con la deposizione di una corona di fiori presso il Cimitero dei Carusi, sabato 12 alle ore 9.30. Giorno 11, venerdì, ci sarà un convegno che ha come tema la valorizzazione dei siti minerari siciliani e sarà l’ occasione per avviare un protocollo di intesa tra una serie di Comuni con il Comune di Caltanissetta capofila, protocollo che sancira’ la nascita de “Le vie dello Zolfo”, un percorso culturale di turismo lento promosso dall’assessore Marcello Frangiamone. Tutti appuntamenti che nascono nel ricordo di Caltanissetta Capitale dello Zolfo, e nello stesso tempo come tributo ad anime innocenti, simbolo di un passato di dolore che ha segnato la storia. Ragazzi e adulti, uniti nella sopravvivenza alla miseria, con un impiego fino a 18 ore al giorno per pochi denari, e con il rischio, infine, di morire per malattie, maltrattamenti o sepolti vivi per il cedimento della struttura. Una storia di sacrifici che, oggi, viene riportata alla memoria in occasione anche di un altro avvenimento, il Centenario di Giovanni Verga, Scrittore che ha dato voce a tanti disgraziati, denunciando le loro condizioni, già tre anni prima di questa sciagura . Domenica, quindi, alle ore 18.30, presso il Teatro Margherita, andrà in scena, per la regia di Lorenzo Muscoso “Don Gesualdo” con Alessandro Sparacino, Riccardo Gerbino e Rita Abela. L’Opera, tra le più intense e importanti della letteratura verista e parte del tour “Verga 100” – Manifestazione Ufficiale prodotta dalla Dreamworld Pictures, supportata dal Parlamento Europeo, Rai Cultura, Pontificio Consiglio della Cultura, proviene direttamente da Vizzini – città natia dello scrittore e luogo […]

Palermo : Don Gesualdo tra le mura del dolore religioso

Una serata di carattere e di densità emotiva quella svoltasi a Palermo nell’ultimo appuntamento alla Cattedrale Spasimo. La storia scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso,  parte di Verga 100 – Manifestazione Nazionale Centenario promossa dalla Dreamworld Pictures –  si unisce a quella dell’antico quartiere Kalsa, e al vissuto della Cappella che, da oltre cinquecento anni, è custode di un dolore universale, quello di Maria per  Gesù, caduto sotto il peso della Croce. Oggi, il luogo,  diviene lo spazio funesto in cui si manifesta un altro dolore, quello di Don Gesualdo (Alessandro Sparacino) che soffre nel rimembrare la propria esistenza. Un ritratto intimo ed espressivo, circoscritto tra le mura dell’imponente struttura, sovrastata solo dalla sublimità pittorica del genio di Raffaello, che ne rappresentò, acutamente, il travaglio. Una gabbia di afflizione causata da una coscienza che si rivela  dura e vera, che strugge, tormenta,  e  infine, condanna. Un personaggio che si cancella di ogni fisicità, divenendo anima errante, sospesa in una dimensione  onirica, che vibra nella drammaticità sonora (Riccardo Gerbino), e nel rapporto soprannaturale con la figlia Isabella (Rita Abela). Un racconto che conquista il pubblico presente –  tra cui l’elegante parterre dell’Atelier Midali – che si ritrova sensibilmente coinvolto in un contesto narrativo, che diviene riflesso di una società contemporanea  che si elevano nel corpo cromatico dei colori  (G. Baglieri)  che, con precisione,  dipingono i moti personali e temporali.

30 Ottobre : Don Gesualdo nella notte di Halloween a Palermo

Dopo Ragusa, Siracusa e Catania, domenica 30 ottobre presso la Chiesa  Spasimo di Palermo in collaborazione con il Comune andrà  in scena il Don Gesualdo, unica data del del tour “Verga 100”, Manifestazione Ufficiale,  supportata dal Parlamento Europeo, Pontificio Consiglio Cultura con il media partner Rai Cultura,  promossa per il Centenario dello Scrittore. L’opera scritta e diretta da Lorenzo Muscoso – concittadino del romanzo – è la versione autentica di uno dei romanzi più belli e importanti della letteratura verista, e che proviene direttamente da Vizzini e da quei luoghi originari del romanzo. In questa trasposizione, interpretata con forte passione da Alessandro Sparacino e accompagnata da intime percussioni arabo – indiane di Riccardo Gerbino e la voce di Rita Abela, si racconta il trascorso dell’uomo, dal suo difficile rapporto con la realtà cittadina e con le donne della sua vita, la moglie Bianca, l’amata Diodata e la figlia Isabella. Uno scritto molto apprezzato dal pubblico che si è ritrovato in alcune dinamiche familiari vissute dal protagonista,  in un ritratto in bilico tra sofferenza e redenzione, capace di far riflettere, emozionare e commuovere. Lo spettacolo prodotto dalla Dreamworld Pictures illuminerà la suggestiva Cattedrale con colori artistici vicini a quelli che sono gli stati d’animo vissuti dall’uomo, e renderà anche la città di Palermo protagonista di questo momento storico. È prevista anche la partecipazione di diversi esponenti della Regione, Comune e realtà Istituzionali locali, con una parterre d’eccezione  rappresentato dall’ Atelier Midali, partner del progetto verghiano nella produzione di costumi dell’epoca per il 2023. Nell’attesa è possibile vedere il teaser della performance. Per ogni  informazione  consultare il sito web Verga100.it  

Leggende Rusticane al Festival dell’Archeologia

Continua la celebrazione di Giovanni Verga in questo anno di grande importanza culturale per la storia Italiana. Questa volta, l’anima dello Scrittore arriva a Licodia, paese confinante con Vizzini e con il quale condivide il patrimonio culturale verista.  Nella sua letteratura le citazioni al paese sono onnipresenti, in particolare lo si ritrova in  Cavalleria Rusticana e in  Gramigna,  tra i drammi più intensi e passionali. La rinascita del mito verghiano di questi ultimi dieci anni ha portato alla ribalta anche una nuova frontiera neorealista, attraverso attori provenienti direttamente dai luoghi originari delle leggende. Tra questi, certamente, la rappresentazione del celeberrimo duello rusticano, che ha visto la pubblica identificazione del licodiano Paolo Randello  e del calatino Massimo Laferla nei panni di Alfio e Turiddu. Oggi, la selezione e successiva proiezione di “Leggende Rusticane” al Festival di Licodia Eubea, crea non solo un legame culturale tra i due Paesi protagonisti del Centenario, ma pone attenzione alla tutela le tradizioni e di una sicilianità, attraverso la voce del Maestro Luciano Busacca, e al valore delle realtà archeologiche locali, caratterizzate, proprio, dal Borgo Cunziria, luogo, recuperato grazie all’impegno dell’Organizzazione Dreamworld, che l’ha salvato dall’abbandono amministrativo, facendolo diventare un grande palcoscenico naturale che ha coinvolto artisti tra i due centri abitati restituendo quell’autenticità di un tempo

Verga Photo Fest : Il concorso fotografico verista

Verga 100 promuove un concorso fotografico verista nel ricordo della grande passione dello Scrittore

Verga 100 celebra il nuovo realismo cinematografico

Verga 100 premia la nuova frontiera del cinema realistico riunendo artisti da ogni parte del mondo

Leggende Rusticane trionfa al Cilento Film Festival

L’opera verista ricevere il Premio Unistrada Olivo 2022 e fissa un momento storico tra Sicilia e il Cilento nel Centenario di Giovanni Verga

Donnafugata : Moda Midali tra i canti popolari e il Barocco

L’arte tessile si unisce ai suoni popolari siciliani creando una dimensione sospesa tra magia e incanto nel nome di una cultura d’avanguardia

Martino Midali veste i Personaggi Verghiani

Il celebre Stilista internazionale disegnerà dei capi per i protagonisti delle novelle Verghiane per il Centenario di Giovanni Verga

Con Duemila partecipanti si chiude la stagione estiva sul Verga

Successo estivo del Centenario di Verga, un tour di eventi e gremiti

Donnafugata Book Festival : Verga, Libri e Atelier Midali

Il 1 e 2 ottobre un grande appuntamento chi chiude l’estate a Donnafugata nell’omaggio a Giovanni Verga e all’arte tessile internazionale

Giovanni Verga sostiene “il vizzinese” Antonio Villardita

Valorizzare le proprie risorse è un dovere di una comunità che vuole crescere e cambiare, e che desidera una Sicilia d’eccellenza e qualità, e che riscopra e tuteli le proprie tradizioni.

Siracusa : Standing Ovation per Don Gesualdo

Siracusa celebra il mito verghiano in una serata piena di emozioni nel ricordo di Elio Vittorini

Verga incontra Vittorini : Don Gesualdo in scena a Ortigia

In occasione del Centenario Verghiano, Ortigia sarà lo scenario di un incontro culturale senza precedenti, che segna il momento storico.

La Lupa rende protagonista Ragusa nel Centenario di Verga

Ancora un altro successo della rappresentazione de “La Lupa” nella replica al Castello di Donnafugata (RG) che incanta il pubblico con un dramma  denso di emozioni, che conferma il grande fascino che quest’opera ha tra la gente. Ogni volta è un’esperienza nuova,  adattamento che si assesta su scenari diversi richiedendo un laborioso lavoro di scrittura, una regia calibrata negli spazi e un interpretazione ponderosa. Tutto questo è il teatro scenico, diretto da Lorenzo Muscoso,  una rappresentazione creativa che proietta il pubblico dentro un realismo autentico  che rende protagonisti i luoghi, che esalta gli animi e tocca i sentimenti. Il merito di tutto questo va al gruppo che ha saputo negli anni creare qualcosa di assoluto e universale, azione pura, immedesimazione e svelamento che fanno di questa  mise en scène una esibizione assoluta. Si ritrova, quindi, la Gna Pina (Giuseppina Vivera) nella sua viscerale interpretazione della Gna Pina;  il controverso Malerba (Germano Martorana) in uno stato di sofferenza e rimorso; Nanni Lasca (Adriano Gurrieri), nella definizione universale del concetto di roba; Mara (Greta D’ Antonio), vittime di soprusi familiari in una società arcaica; infine, Bruno (Alessandro Campo) che da voce all’impersonalità e regressione tipica del Verga, Il Cantastorie (Giovanni Migliorisi) che unisce la tradizione folkloristica alla novella e il piccolo Lorenzo (Lorenzo Campo) che rende ancora più vera la scena.  Una struttura caratterizzata  dalle partiture e voce di Carmelo Salemi , anima sonora della popolare tragedia. Un appuntamento a cui il CAI Ragusa  è sempre presente, dimostrando   forte attenzione nel rapporto tra cultura e territorio. Iniziativa di Verga 100  e Festival Verghiano, prodotta dalla Dreamworld Pictures, nella celebrazione della memoria del grande Autore Siciliano, e che si avvale della preziosa collaborazione di  Eriberto Muscoso (Consulente Artistico) e Luana Pluchino (Organizzazione). 

Addio Giovanni! La Sicilia non ti dimenticherà…

Siamo stati colti dalla triste notizia della perdita del caro Giovanni Virgadavola, uno degli ultimi cantastorie rimasti ed eccellenza siciliana nell’arte del narrare.  Custode degli usi contadini del secolo precedente, racchiusi nel museo dei Carretti sicani di Vittoria. Una passione che ha coltivato per tutta la vita, riuscendo a creare perfino  un Museo, e  a raccontare, con le sue tele, le tante storie dell’isola. Una grande perdita per la cultura siciliana,  un Patrimonio di inestimabile valore, portatore di una tradizione che non tornerà mai più. Un’arte che da tempo, ormai, volgeva alla tutela immateriale da parte dell’Unesco e che oggi soffre nel ricordo di colui che l’hanno resa celebre. Giovanni, che nel 2018 era stato premiato dal IV Festival Veghiano  in collaborazione con la Società Operaia di Vizzini, insieme al Maestro Luciano Busacca – con il quale aveva una profonda amicizia e stima reciproca stima, e condiviso con lui i palchi scenici davanti a un pubblico gremito – era l’anima di tutto questo, il punto di riferimento sul territorio, il Cantastorie d’eccellenza. Oggi nel Centenario di Verga,  la sua memoria viene onorata nel ricordo di quei momenti, di quegli attimi in cui i suoi “Cunti” ci riportavano indietro di cento anni facendoci rivivere e riscoprire la nostre intime origini. Di seguito il sentito ricordo di Luciano a Giovanni : “SI NNÌ RICIUNU TANTI COSI CARU GIUVANNI” ..Si rici ca nuddu è perfettu.. ..però ognunu ri nui si senti ciù ca perfettu.. ..e critica i sbagghi ri l’avitri senza considerari tutti chiddi ca fa iddu.! ..Si rici ca essiri uòmmini e cosa facili ri tutti.. ..ma è cosa ciù difficili èssiri galantuomini comu hai dimostratu di èssiri Tu.! ..Si rici ca cu si senti miegghiu ri l’avitri è ‘npòviru illusu.. ..pirchì sulu l’umirtà è chidda ca fà divintari i pirsuni speciali.. […]

Le Verghiane : La Lupa il 4 settembre a Donnafugata

Il castello torna a tingersi di rosso in questo ultimo dramma che chiude la stagione estiva de Le Verghiane a Ragusa

La Lupa incanta Catania dalle alture dell’Eremo Sant’Anna

Il dramma tra passioni amorose e tormentato delirio tra il silenzio eremita e il culto della Madonna di Valverde

Verga 100 : La Lupa in esclusiva all’Eremo Sant’Anna

Dopo il successo a Modica, Donnafugata e Aci Catena, sabato 27 Agosto alle ore 21.30, tornano le Verghiane all’antico Monastero Eremo Sant’Anna che, questa volta, diverrà il palcoscenico de La Lupa. L’evento parte della Manifestazione Verga 100 supportata da Parlamento Europeo, Regione Sicilia, Assemblea Regionale e Pontificio Consiglio della Cultura con la collaborazione della Diocesi di Acireale,  è prodotta dalla Dreamworld Pictures e Festival Verghiano, divenuti punti di riferimento sulla cultura verghiana nel territorio. Un adattamento autentico e originale che viene direttamente da Vizzini e per mano del regista Lorenzo Muscoso,  concittadino del Verga. La storia si muove attorno le  passioni e tormenti dalla Gna Pina (Giuseppina Vivera),  motore di una narrazione che si muove in un suggestivo realismo, proprio del teatro di reviviscenza, adattato nello spazio circostante. La storia gira attorno l’innamoramento della donna per Nanni Lasca (Adriano Gurrieri), il quale si mostra più interessato alla sua roba e alla figlia Mara (Greta D’Antonio). Nel triangolo amoroso si inserisce Malerba (Germano Martorana) – in uno ritratto inedito – che si pone problemi di carattere esistenziale e il simpatico Bruno (Alessandro Campo), figura caratteristica nel contesto popolare. I quadri scenici sono poi riuniti da un Cantastorie, Giovanni Migliorisi  che ne racconta solennemente le vicissitudini e cadenzati dalla partitura sonora e alternata  Carmelo Salemi, percussionista d’eccellenza della tradizione popolare  

Donnafugata : Dimora estiva di Giovanni Verga

Si è conclusa la prima parte dell’ VIII° Festival Verghiano nel tradizionale appuntamento al Castello di Donnafugata. Un evento che ha richiamato centinaia di partecipanti giunti da ogni parte della Sicilia che hanno assistito alle rappresentazioni teatrali. L’iniziativa parte di Verga 100, Manifestazione Ufficiale del Centenario di Giovanni Verga, ha promosso nuove trasposizioni teatrali, scritte e dirette da Lorenzo Muscoso , concittadino del Novelliere .  Ritorna, quindi, La Lupa con la messa in scena nei giardini della  Coffee House e con un’azione che ha coinvolto l’intero spazio divenuto un palcoscenico cromatico di tonalità che cambiavano in base alla dimensione temporale, restituendo il senso di un autentico realismo e il  Don Gesualdo, in chiave shakesperiana, nel racconto  tra il passato e presente, che si mescola nel contrasto percettivo tra colori  che pone profonde riflessioni sui rapporti familiari, e  in particolare, quelli tra padre e figli. E così per il quarto anno consecutivo l’antica roccaforte nobiliare, scenario del Gattopardo di Luchino Visconti, diviene ufficialmente la dimora estiva di Giovanni Verga, portandola, simbolicamente, dentro la vita dello Scrittore,  oggi così forte e identitaria, da assumere i tratti di una propria storia che si unisce, incondizionatamente,  a quella del letterato e suo immaginario soggiorno.

Verga 100 nel Barocco di Donnafugata

Ritorna al Castello di Donnafugata il tradizionale appuntamento del Festival Verghiano, evento che giunge alla sua VIII° Edizione che diviene parte dell’attuale momento storico dedicato a Giovanni Verga, celebrato dalla  Manifestazione Nazionale ufficiale “Verga 100”, diretta dal regista Lorenzo Muscoso, e supportata dal Parlamento Europeo, Regione Sicilia, Assemblea Regionale Siciliana e  Rai Cultura. L’iniziativa che avrà  luogo dal 19 al 21 agosto e dal 2 al 4 settembre, con attività di spettacolo, tra teatro, cinema e musica, e che riporterà in vita tra le opere più amate dal letterato, tra cui gli acclamati La  Lupa e Mastro Don Gesualdo. Tornerà, quindi, il dramma della  Gnà Pina interpretata da Giuseppina Vivera con la presenza di Germano Martorana nei panni di Malerba, Adriano Gurrieri in quelli di Nanni Lasca,  Greta D’Antonio che sarà nuovamente la figlia Mara, Alessandro Campo nelle vesti di Bruno. Il tutto accompagnato dalle sonorità di un musicista d’eccezione, Carmelo Salemi, polistrumentista noto nel mondo della musica popolare e arricchito dalla gruppo maschere e costumi di  Cettina Bellofiore.   Dopo il successo a Ragusa, Modica, Catania, nell’antica prestigiosa dimora,  andrà in scena anche il Don Gesualdo con il bravissimo Alessandro Sparacino, in una  nuova versione in chiave shakespeariana, del famoso romanzo dello scrittore incentrato sulle relazioni familiari, e in particolare con la figlia Isabella. Drammi rielaborati da Muscoso e una veste diversa e universale nel rapporto tra passato e presente. Altri eventi si svolgeranno anche presso il suggestivo Monastero  Eremo Sant’Anna (Aci Catena) e in altre città, tra le quali Siracusa, Caltanisetta, Vizzini e  Palermo. Progetto che si avvale della consulenza artistica di Eriberto Muscoso e realizzato grazie al sostegno produttivo e coraggio della Dreamworld Pictures, che nonostante le tante difficoltà incontrate, causate anche dalla pandemia, ha mantenuto fede al suo impegno facendo del progetto Verga uno dei più importanti […]

Don Gesualdo emoziona e commuove nel dramma tra padri e figli

Grande successo quello di ieri all’Eremo Sant’Anna, uno evento che rimarrà nella storia di questo Centenario. Il dramma di Don Gesualdo interpretato magistralmente da Alessandro Sparacino, cattura, emoziona, commuove. Un’anima che soffre nel rimpianto e che tira le somme sulla propria vita, sul quel rapporto strano che si è portato dietro negli anni finché si trova di fronte l’Onnipotente. Una pièce scritta e diretta da Lorenzo Muscoso che rielabora il romanzo di Verga, in una personale visione che trasforma il personaggio – da prestito shakespeariano –  in vittima  e carnefice. E’ da questo struggente contrasto  ne viene fuore quello scheletro autentico di essere umano che diviene, forse, rappresentativo di una società,  dei molteplici aspetti che la caratterizzano, dalle relazioni familiari alle aspirazioni personali e da tutto quel volume di contraddizioni che possono coesistere nei rapporti tra genitori e figli. Un’opera che è stata cadenzata dalle partiture sonore di Riccardo Gerbino che ha plasmato suoni indiani ed esotici del tabla rendendo lo spazio onirico e sospeso. Infine, Rita Abela, che riporta in vita il legame tra Don Gesualdo e Isabella, alquanto distante, ma allo stesso tempo vicino, in una natura che si esprime in uno stato di angoscioso egoismo.  Tutto questo nella cornice meravigliosa dell’antico Monastero, luogo di preghiera e scenario di Franco Zeffirelli, concesso dalla Diocesi di Acireale, che diviene ufficialmente parte della cooperazione instaurata di Verga 100 con il Vaticano. 

L’Eremo Sant’Anna di Zeffirelli protagonista di Verga 100

Un anno sorprendente quello che si sta configurando nel ricordo di Giovanni Verga che diviene l’anima di una Sicilia protagonista di un momento culturale destinato a rimanere nella storia.  Attualmente, in corso vi sono le varie rappresentazioni verghiane che si stanno svolgendo in luoghi di interesse storico – archeologico, divenute parte della narrazione. Ambienti, paesaggi, tradizioni, un insieme di elementi che danno voce a un autentico realismo che si manifesta in una poesia intima e toccante che arriva diretta ai sentimenti degli spettatori. Colorazioni artistiche, sonorità, struggenti interpretazioni sono la chiave di drammi che sopravvivono al tempo regalando  fascino ed emozioni. Un coraggioso impegno portato avanti dal regista Lorenzo Muscoso, concittadino de Verga, da molti anni sull’argomento  con rielaborazioni continue  e produzione di opere sempre più creative, scegliendo per le varie trasposizioni, location  caratterizzanti e cornici universali. E’ il caso dell’antico Monastero Eremo Sant’Anna, fondato nel 1751 da fra’ Rosario Campione ad Aci San Filippo, frazione del comune di Aci Catena, a ridosso di una collina da cui si domina parte della costa ionica. L’ Abbazia fu il prezioso e misterioso scenario di  Storia di una Capinera di Franco Zeffirelli e che oggi, grazie alla Manifestazione “Verga100”, diviene parte della celebrazione verista. E così il 13 agosto alle ore 21,  il Monastero sarà la casa Mastro Don Gesualdo con Alessandro Sparacino e Riccardo Gerbino,  mentre il 27 agosto quella de La Lupa con Germano Martorana, Giuseppina Vivera, Adriano Gurrieri, Greta D’Antonio, Alessandro Campo, Giovanni Migliorisi.  Si chiude il 28 agosto portando dentro le mure religiose  Capinera. Un proposito che si realizza grazie la collaborazione instaurata con la Diocesi di Acireale e il Pontificio Consiglio della Cultura Vaticana. Evento che sarà anticipato dal dibattito presso il Maazeni Film Festival di Paternò.  Le Verghiane torneranno al Castello di Donnafugata ,divenuto luogo del tradizionale appuntamento del Festival,  con  La […]

Leggende Rusticane conquista il Sol Levante

E’ risaputo che il popolo asiatico  ama l’Italia ed è profondamente affascinato  dalle  tradizioni e folklore nostrano, portare in scena le ricchezze regionali è certamente motivo qualificante per i territori. La produzione di una nuova cinematografia che ne valorizza gli aspetti e ne ricerca intime poetiche promuove questo intento. Un ideale che si spinge oltre i confini locali per esplorare le varie sfumature cui la cultura si manifestazione nella più ampia accezione.  L’esperimento di “Leggende Rusticane” si pone verso questa direzione, unendo  la narrazione orale del  Cantastorie con i fatti reali della Cavalleria. Il risultato è suggestivo e potente, e arriva diretto al sentimento dello spettatore. Una realtà  diversa, così lontana da apparire  scoperta e curiosità. Oggi il film raggiunge l’ottavo riconoscimento, dopo India, Cina, Singapore, questa volta è il Giappone a omaggiarlo riconoscendone le qualità artistiche. Tutto ciò è significativo dimostra come l’arte diviene strumento per annullare distanze e creare occasioni dialogo.

Catania, Ragusa e Siracusa protagoniste del Centenario Verga

Continuano gli eventi estivi di  Verga 100,  Manifestazione ufficiale dedicata alla celebrazione del famoso scrittore siciliano. Modica è stata tra le prime città che ha accolto con entusiasmo la possibilità di essere parte di una storica  rete e così nasce la cooperazione con i Teatri di Pietra che porta il Verga all’interno di un importante circuito nazionale. Un progetto che continua a proporre attività sempre più interessanti e coinvolgimenti con tante istituzioni  internazionali, festival e mondo accademico. La Manifestazione si è posta fin da subito la volontà di restituire quel realismo e autenticità che caratterizzare le opere verghiane, mettendo in scena trasposizioni di novelle in luoghi caratterizzati di una bellezza architettonica e storia universale. E così il Don Gesualdo viene rappresentato presso il Chiostro di Santa Maria di Gesù a Modica, e giorno 13 agosto a l’antico Monastero dell’Eremo Sant’Anna, location di Franco Zeffirelli, e che sarà il centro anche di due importanti trasposizioni La Lupa (27 agosto) e Capinera (28 agosto). Un proposito che si realizza grazie la collaborazione instaurata con la Diocesi e il Pontificio Consiglio della Cultura Vaticana. Evento che sarà anticipato dal dibattito presso il Maazeni Film Festival di Paternò.  E ancora, le Verghiane torneranno al Castello di Donnafugata ,divenuto luogo del tradizionale appuntamento del Festival,  con  La Lupa (20 agosto), Don Gesualdo (21 agosto) e poi il Verga Book Festival (3 settembre) e il Verga film Festival (4 settembre). A settembre sarà  Siracusa, il centro di tutto, con spettacoli a Ortigia  e poi Messina con altri nuovi interessanti eventi in altre particolare location. A Ottobre sarà  Palermo a ospitare spettacoli nel bellissimo  Spasimo con  nuove pièce, e poi Matera all’interno della cornice dei sassi, e poi iniziatve in puglia,  mentre  a novembre le rappresentazioni avranno luogo a Caltanissetta. Nel corso dello stesso mese seguiranno anche […]

Mes­si­na pro­ta­go­ni­sta tra Ver­ga, Ca­mil­le­ri e Ate­lier Mi­da­li

Con­clu­sa nel­la ma­gi­ca cor­ni­ce di Mon­te di pie­tà la IV Edi­zio­ne del Pre­mio Ci­ne­ma Mes­si­na, la ma­ni­fe­sta­zio­ne idea­ta da Hel­ga Cor­rao e a cura del­l’As­so­cia­zio­ne Mes­si­na Pro­get­to Arte e con il sup­por­to di Pip­po Scat­ta­reggia.  Uno spet­ta­co­lo che ha pro­mos­so l’ec­cel­len­za si­ci­lia­na e che ha reso pro­ta­go­ni­sta Mes­si­na di un mo­men­to de­sti­na­to a ri­ma­ne­re nel­la sto­ria. Emo­zio­na­te il ri­cor­do di An­drea Ca­mil­le­ri, dal­la vi­sio­ne dei fil­ma­ti in cui  lo scrit­to­re mo­stra­va tut­to il suo amo­re ver­so la Si­ci­lia, al ri­cor­do sen­ti­to del ge­ne­ro Roc­co  Mor­tel­li­ti. E’ nel­le stes­se pa­ro­le del­lo scrit­to­re di Por­to Em­pe­do­cle, che si scor­ge il le­ga­me ideo­lo­gi­co e crea­ti­vo, con un gran­de del­la let­te­ra­tu­ra ita­lia­na: Gio­van­ni Ver­ga. An­drea, am­met­te come tut­ti i suoi gial­li pren­do­no spun­ta­no da fat­ti real­men­te ac­ca­du­ti – allo stes­so modo di Gio­van­ni – ci­tan­do pure al­cu­ni pas­si del­la Ca­val­le­ria Ru­sti­ca­na. Una re­la­zio­ne cer­ta­men­te im­por­tan­te e che si ce­le­bra pro­prio nel­l’an­no del Cen­te­na­rio Ver­ghia­no. Una se­ra­ta che ce­le­bra an­che il 50° an­ni­ver­sa­rio del Pa­dri­no in un mix di im­ma­gi­ni del film tra la Cun­zi­ria, sce­na­rio del ce­le­bre duel­lo tra com­pa­re Al­fio e Tu­rid­du, rac­con­ta­to da Fran­cis Ford Cop­po­la al­l’in­ter­no del­la saga, ac­com­pa­gna­ta dal­le so­no­ri­tà del grup­po Co­la­pe­sce. Una re­la­zio­ne mes­sa in evi­den­za da Lo­ren­zo Mu­sco­so, di­ret­to­re Ar­ti­sti­co del­la Ma­ni­fe­sta­zio­ne Na­zio­na­le Ver­ga 100 – pre­mia­to con un ri­co­no­sci­men­to alla pro­fes­sio­ne – che ha of­fer­to una pa­no­ra­mi­ca su que­sto mo­men­to sto­ri­co. Un omag­gio an­che al­l’al­ta moda con la sfi­la­ta di Mar­ti­no Mi­da­li, tra i più noti sti­li­sti in­ter­na­zio­na­li, lon­go­bar­do di na­sci­ta, ma con il cuo­re del sud, che re­ga­la mo­men­ti di gran­de ele­gan­za tra i va­rio­pin­ti di Cap­su­le dei ki­mo­ni. Ar­ti­sta che ri­ce­ve an­che un do­ve­ro­so pre­mio alla Car­rie­ra che ce­le­bra il suo im­pe­gno nel mon­do del­la moda. Se­gue quel­la pro­mos­sa di Lui­gi Bru­no per Ber­tia Mode che re­ga­la su­bli­mi abi­ti sa sera , sul­le note di Lana Del Rey. Spa­zio an­che al so­cia­le con l’As­so­cia­zio­ne Do­na­re è vita, nel ri­cor­do del­la fa­mi­glia  del pic­co­lo Ste­fa­no Rus­so che ha com­mos­so la pla­tea.  Un Fe­sti­val che si è co­lo­ra­to […]

Verga100 nella città Normanna

Giorno 13 agosto alle ore 18.30,  Giovanni Verga farà a visita a Paternò, la suggestiva città normanna, all’interno del  Maazzeni Film Festival. La Manifestazione, che giunge alla sua IX Edizione, avrà luogo presso la  stazione San Marco,  scenario di coniugazione culturale nel nome dell’arte indipendente. Un ricco programma articolato tra  concorsi, incontri e approfondimenti con tanti artisti del settore, ma quest’anno sarà anche parte delle celebrazioni del Centenario Verghiano. Torna quindi  “Chiacchiere alla Stazione” un momento di confronto dei testi verghiani e su quello che,  oggi, tale letteratura rappresenta nel patrimonio culturale italiano. L’evento che sarà moderato da Claudia Barcellona e al quale parteciperà Lorenzo Muscoso, direttore delle Celebrazioni “Verga 100”,  supportata dal Parlamento Europeo, Unesco  e Rai Cultura, porrà  attenzione su quelli che sono gli aspetti identitari di una  sicilianità dove il momento secolare diviene strumento di dialogo e di interconnessione in una cornice storica universale,  che riunisce altresì Vizzini a Paternò in unicum di emozioni creative  in una dimensione di intellettualità

Giovanni Verga incontra Andrea Camilleri

Nell’anno del Centenario di Giovanni Verga, un incontro magico  si realizzerà giorno 29 luglio in occasione della  IV^ Edizione del Premio “Messina Cinema”. L’edizione di quest’anno unisce  “Verga 100”, la celebrazione secolare dedicata allo scrittore vizzinese con il ricordo di Andrea Camilleri. Due Letterati che hanno contribuito a portare in alto il nome della Sicilia e che oggi rappresentano l’orgoglio e identità di un’isola.  La manifestazione ideata da Helga Corrao e a cura dell’Associazione Messina Progetto Arte e con il supporto di Pippo Scattareggia fin dalla sua nascita si è posta come obiettivo la valorizzazione dell’eccellenza isolana, attribuendo riconoscimenti a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti artistici. Si parte il 29 luglio presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Messina in un incontro focalizzato  sul Cinema, letteratura e turismo del 900 nella Trinacria, presenziato del Magnifico Rettore Salvatore Cuzzocrea, Manlio Messina, Assessore al turismo Regione Sicilia, Bernardo Campo, Commissario Straordinario TaoArte, Filippo Grasso, Delegato del Rettore alle iniziative nel settore del turismo, Dario Tomasello, Coordinatore corso di laurea DAMS Università di Messina. Interverranno, Claudio Gambino, Università Kore di Enna, Enrico Nicosia, Università di Messina, Alfonso Campisi, Università La Manouba, Tunisia, Cinzia Alibrandi, giornalista e scrittrice, Lorenzo Muscoso, regista e direttore Artistico di Verga 100 e Festival Verghiano Francesca Mangano, Presidente Ass. AURA. Durante il momento verrà proiettato “Leggende Rusticane” – vincitore di 6 premi – diretto da Muscoso girato proprio nei luoghi verghiani Il 30 Luglio, invece,  presso Monte di Pietà – dove  è stata allestita la  Mostra di Pittura di Gregorio Cesareo – Helga Corrao e Luigi Miseferi condurranno la serata di premiazione che vedrà protagonisti proprio Andrea Camilleri con un tributo alla memoria che sarà ritirato dal  regista Rocco Mortelliti,  genero dello scrittore, seguiranno i riconoscimenti a numerosi artisti che si sono distinti nel patrimonio culturale nazionale, tra […]

Il Film Festival dedicato a Verga

In occasione del Centenario di Giovanni Verga, in autunno ritorna il Festival del Cinema dedicato al cinema del reale e sociale, un evento che celebra il talento nella costruzione video narrativa.  Iniziativa che  propone di fare conoscere  opere che documentano i diversi orizzonti geografici, politici e culturali  e la ricchezza regionale attraverso il racconto ordinario.  Il Cinema come atto di comunicazione che dialoga con l’uomo e senza l’utilizzo di espedienti artificiali ma solo attraverso la purezza di un linguaggio vero, semplice e diretto. Una manifestazione articolata in concorsi, incontri con Maestri del settore, e uno spazio dietro le quinte che si realizza all’interno delle autentiche location verghiane che diventeranno protagoniste assolute nella magica atmosfera promossa dalla settima arte. Iniziativa che permetterà al al pubblico di rivivere particolari momenti che hanno segnato la storia del posto con la visione del film proprio ambientati in quegli spazi, come “Cavalleria Rusticana” di Franco Zeffirelli del 1983 , “La Lupa” di Gabriele Lavia e “L’Amante di Gramigna” di Carlo Lizzani, rimasti per sempre nella memoria collettiva e motivo di fascino e suggestione. Verga Film Festival è parte del Festivalverghiano.it

Giovanni Verga nel Barocco di Caltagirone

Giorno 16 luglio alle ore 20.30,  la Manifestazione Nazionale “Verga 100” aprirà il Caltagirone Film Festival. Occasione che porta dentro la magnifica cornice del Barocco,  l’autentico spirito verista proveniente da Vizzini, città natia dello Scrittore e luogo di ambientazione della maggior parte delle sue opere. Il tutto sarà per voce di suoi concittadini, Lorenzo Muscoso, regista e Direttore Artistico della Manifestazione, Rosario Catania, già Curatore Museo Etnoantropologico  e Margherita Riggio, Direttrice del Museo Verghiano e Luciano Busacca, Cantastorie Verghiano. Il Centenario, diviene, così opportunità di di incontro, dialogo e collaborazione tra realtà  organizzative dei vari territori promotori di un importante fermento culturale, che trova in Angela Failla, direttrice della Manifestazione, l’intesa necessaria. L’evento presentato da Beppe Convertini, giornalista di RAI 1 si arricchisce di tanti illustri ospiti, come Daniele Ciprì, Consuelo Catucci, Giacomo Giubillini, Attilio Fontana, Clizia Fornasier, Alessandro Mario, Paolo Li Rosi che renderanno il momento magico e assoluto nel ricordo di Giovanni Verga, e che renderà tutti noi parte di una grande e irripetibile storia.

Leggende Rusticane porta la Sicilia in India

Nell’anno del Centenario,  la   Sicilia  di Giovanni Verga diviene protagonista in India  per voce del Cantastorie Luciano Busacca. “Leggende Rusticane” diretto da Lorenzo Muscoso conquista il cuore del pubblico che l’ha votata, apprezzandone la sensibilità  del racconto orale nel rapporto con la narrazione filmica.  Un’arte che non smette mai di incantare e che oggi viene celebrata a migliaia di km di distanza al Diamond International Film Festival, evento che diviene, quindi, parte di questo storico e irripetibile contesto.  E’ meraviglioso il linguaggio del folklore, quello autentico e raffinato, che si unisce al lirismo campestre che da sempre caratterizza i siciliani sia nei  tratti che nell’animo più profondo. Un documentario, selezionato in 5 festival,  che umilmente, si muove verso la strada del successo, promuovendo come valore universale la tutela della tradizioni come vera ricchezza di un territorio. Non è caso che la Cavalleria Rusticana è tra le Opere più apprezzate e rappresentate al mondo, citate da Maestri  come Ennio Morricone, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola, e portata  ai massimi livelli  da Franco Zeffirelli. Oggi Vizzini, città natia dello Scrittore, torna alla ribalta con questo documentario realizzato con gli occhi di chi guarda la propria terra, nonostante tutto, con stupore e ammirazione.

Verga 100 : Quando si diventa Maestri da imitare

L’ Arte Verghiana stupisce Ragusa e diviene un modello da imitare per tanti discepoli

Verga 100 : Una storica rete culturale tra le città Italiane

La Cultura è il vero motore di una Nazione,  l’elemento necessario utile a formare le menti e necessario allo sviluppo economico dei territori. Oggi, il Centenario di Giovanni Verga, diviene promotore di un progetto di interconnessione che coinvolge città, Enti, Università, Scuole e  Organizzazioni  nel nome di un importante intellettualismo. Un progetto avviato da Verga 100 – Manifestazione Ufficiale istituita a Vizzini –   in linea, quindi,  con gli obiettivi istituzionali, e in continuità con il  pensiero del Presidente Mattarella che dedica allo Scrittore siciliano un significativo omaggio,  definendo così l’importanza che lo stesso ha per l’identità Nazionale.  E poi,  certamente significativa la decisione del Ministero dell’Istruzione di sceglierlo come argomento per la maturità 2022, che  attribuisce alla su poetica un considerevole valore didattico e accademico.    Una rete che vede dentro città come  Palermo, Caltanisetta, Siracusa, Noto, Buccheri, Vizzini, Licodia, Caltagirone, Catania, Messina, Modica, Ragusa, Leonforte, Montalbano Jonico, Irsina, Matera, Cagliari, Roma, Parma, Trani e Milano,  protagoniste  del  questo momento storico che rimarrà nell’immaginario collettivo. Riunite nel concept “Terre Verghiane” saranno non solo  i palcoscenici delle trasposizioni teatrali delle novelle,  con messe in scene che esalteranno le bellezze locali, ma anche i centri di monografie e di approfondimento letterario, all’interno di manifestazioni come il Caltagirone Film Festival, Noto Film Festival il Film Award Messina, che proietteranno il corto “Leggende Rusticane” realizzato in occasione del Centenario, e dedicheranno parte del loro programma proprio alla celebrazione del novelliere. 

Il 50° anniversario de Padrino omaggia Giovanni Verga

Nel  50° Anniversario, “Il Padrino” torna nelle sale in una versione restaurata che ne celebra il Capolavoro, considerato tra i più importanti della storia del Cinema. Un omaggio che viene direttamente dalla Sicilia e che premia  Francis Ford Coppola per la sua capacità di fondere il crimine all’interno di un’opera in cui la cronaca si unisce agli archetipi della tragedia greca,  del cinema classico e  anche all’elevato eco shakespeariano.  Iniziativa che rappresenta  un atto d’amore verso quella che fu una delle operazioni artistiche più complesse e coraggiose del ‘900 e che non smette di affascinare il pubblico di tutte le età, nonostante le tre ore di durata. In questo anno così importante per la cultura, non si può certo dimenticare quale legame il Regista instaurò con Giovanni Verga.  Egli, infatti, caratterizza gli ultimi 45 minuti della Terza parte della Trilogia proprio su Cavalleria Rusticana, mettendola in scena all’interno del contesto filmico, dove si vede Anthony Corleone, – figlio di  Michael –  nei panni di  Turiddu. E’ la Sicilia protagonista in una scenografia che porta in teatro i suggestivi altipiani di fico d’india di Vizzini – città natia dello scrittore e  luogo del duello,  memoria delle sue opere più importanti –  e che oggi torna alla ribalta in occasione del Centenario. “E’ davvero incredibile, dichiara Lorenzo Muscoso Direttore Artistico della  Manifestazione “Verga100.it” – Comitato Ufficiale della Celebrazione Nazionale –   come le diverse storie si intrecciano e si uniscono in un unicum di grande cultura.  Il destino si fa promotore di un momento che celebra due eccezionali Artisti, che hanno fatto della Sicilia, materia di ispirazione e di creatività. Per l’occasione è stato lanciato il video che riunisce alcuni momenti del Padrino con gli scenari in cui si consumò la fatidica sfida accompagnate  dalle  note musicali di Pietro Mascagni.  Link  https://youtu.be/9YpuumEIRes […]

Nasce il Verga Book Festival ed è subito storia

Nell’anno del Centenario un grande Festival del Libro con tanti Autori della letteratura italiana

Leggende Rusticane selezionato ai Festival Cinematografici

Leggende rusticane selezionate in concorso al Festival del Cinema

Cunziria : Docufilm dedicato a Giovanni Verga

Cunziria: Docufilm dedicato a Giovanni Verga e alla storia del Borgo

Verga e i giovani segnano la storia di Milano

Un momento storico quello vissuto alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, una sala gremita di giovani che hanno assistito al Convegno “Raccontando Verga, da Vizzini a Milano” in una full immersion nell’universo verista.

Verga 100 : Dalla Mala Pasqua a un ciclo di spettacoli a sostegno dell’Ucraina

Il 17 aprile alle ore 21, in occasione della Pasqua 2022 , la Manifestazione Ufficiale Verga100.it, dedicata al Centenario dello Scrittore siciliano porta in scena la trasposizione filmica della Cavalleria Rusticana

Verga 100 ottiene il sigillo Unesco, divenendo parte della storia Italiana

Non mancano importanti novità in questo Centenario dedicato a Giovanni Verga, il cui interesse si sta manifestando su tutti i fronti e sua una rete che coinvolge 15 città. Un impegno considerevole che negli anni è cresciuto visibilmente ottenendo l’attenzione mondiale, dal recupero dei luoghi al crescente interesse del pubblico per le attività artistiche,  alle iniziative  dalle scuole a Università che hanno visto il  coinvolgimento di migliaia di studenti. Oggi il progetto  diviene dialogo interregionale, promuovendosi ad ampio raggio,  coinvolgendo Enti e Organizzazioni, superando le difficoltà della pandemia, e infine, oltrepassando anche i confini nazionali nella costruzione di unicum intellettuale. Questa volta è la Commissione Nazionale Italiana dell’Unesco a fissarla nella storia della memoria collettiva, riconoscendone l’elevata peculiarità,  attribuendo così all’iniziativa, il celebre sigillo che da sempre la caratterizza, nel qualificare il valore dell’ingegno nella costruzione di un patrimonio artistico universale.  

Ragusa, Capitale del Verismo con tre mesi di eventi per Verga 100

Ragusa quest’anno sarà tra le città protagoniste del Centenario di Giovanni Verga con l’ Edizione Speciale  del Festival Verghiano, parte della Manifestazione Ufficiale Nazionale “Verga100” supportata dal Parlamento Europeo, Regione Sicilia, Assemblea Regionale Siciliana, Pontificio Consiglio della Cultura con eventi, da maggio  a settembre.

Verga 100 – Incontro di Giovanni Verga con Giangiacomo Feltrinelli Milano

Giorno 28 aprile  alle ore 12, in occasione del Centenario di Giovanni Verga, presso la Fondazione La Feltrinelli e in collaborazione con il Comune di Milano, avrà luogo la conferenza “Raccontando Verga” promossa dalla Manifestazione Nazionale Verga 100, supportata dal Parlamento Europeo con il media partner Rai Cultura.  L’evento affronta l’universo verista su più fronti, in particolare, dal legame dello scrittore con la Sicilia – tra affettività e memorie -, al suo trascorso nella città ambrosiana, dalla frequentazione da lussuosi salotti al suo attraversare le vie di Milano con lo sguardo del flaneur, alla ricerca della giusta ispirazione. Il successo, che  sopraggiunge quasi inconsapevolmente, che lo travolge e lo consacra al grande pubblico, da cui pian piano se ne distacca; le relazioni amorose intercorse con le Paolina Greppi Lester, Dina Castellazzi e soprattutto  Giselda Fojanesi che lo porterà a litigio con il Poeta Rapisarda. Verga e l’arte, dal Teatro con le prime rappresentazioni in prosa, alla trasposizione lirica della Cavalleria,   e infine al Cinema, dalle prime sperimentazioni francesi all’opera di Zeffirelli. E ancora, l’analisi filosofica e antropologica del popolo isolano contestualizzati in una società arcaica, sofferente e incastratrice delle emozioni; le Location Verghiane, assolutamente parte protagoniste dei drammi, in cui i personaggi vengono risucchiati. Verga, oggi, dal recupero dei luoghi al rilancio della sua produzione alla celebrazione dell’evento secolare.  Interverrà, per il Comune di Milano,  il Direttore delle Biblioteche Stefano Parise e per la Fondazione il Segretario Generale, Cosimo Palazzo. I relatori dell’evento saranno  Franco Sanna. Docente Docente di lettere classiche e moderne.  collaboratore dell’Archivio di Stato di Milano, e scrittore, Lorenzo Muscoso, Regista e formatore Mibact, Federico Leonardi, Scrittore, Docente Filosofia e scrittore; Salvatore Rugino, Scrittore ed esperto di Architettura sperimentale e docente, Elena D’Incerti, Docente Italiano Liceo Classico Beccaria, I docenti del Liceo Artistico Boccioni, Claudia Peri, […]

Raccontando Verga – Concorso Booktrailer

Raccontando Verga “Concorso Booktrailer” In occasione del Centenario Verga, l’Organizzazione Nazionale Verga 100, supportata dal Parlamento Europeo, Regione Sicilia , Consiglio Pontificio della Cultura e Assemblea Regionale, con il media partner Rai Cultura,  lancia il concorso “Raccontando il Verga” aperto alle scuole, le quali  potranno essere parte di questo importante momento storico attraverso la realizzazione di progetti creativi dedicati allo scrittore. L’oggetto del concorso sarà quello memoria, ovvero nel suo trascorso a Vizzini, luogo natio e fonte di ispirazione delle sue opere più note, tra cui  Cavalleria Rusticana, Mastro Don Gesualdo, La Lupa, Jeli,  La Roba e l’Amante di Gramigna, e poi certamente sulle vicende dei Malavoglia. Il concorso vuole suggerire una trasposizione  dello Scrittore più intima e rappresentativa nella scoperta di quelli che sono i suoi aspetti più intimi e profondi, e nel suo legame con la campagna isolana che ne caratterizza intensità e dramma.  Il contest prevede anche una sezione libera sul tema, a cui tutte le scuole possono partecipare con propri lavori dedicati allo scrittore, che saranno mostrati in occasione del Festival Verghiano. I Vincitori riceveranno il prestigioso “Premio Verga for Educational” Per tutti i dettagli del concorso e iscrizione  web site  Verga100.it

Verga 100 – Dalla Sicilia a Milano tra Letture, immagini e suoni

Ciclo di letture multimediali dedicate alle opere del grande scrittore verista, in occasione del centenario della sua morte. Per gli appassionati di letteratura sarà un’occasione per riscoprire un grande autore che passò alla storia per la sua capacità di raccontare la vita reale della povera gente che viveva di stenti nell’Italia appena unita, vittima e non protagonista della grande Storia, lontana dal benessere di cui godevano le classi sociali privilegiate. Le immagini e la musica che accompagneranno la lettura sono finalizzate a rendere piacevole le serate culturali. Le letture ripercorreranno la vita dello scrittore, divisa tra la Sicilia e Milano, la città in cui scrisse le sue opere più significative. Curatore delle proiezioni e delle letture sarà il prof. Franco Sanna, già docente di materie letterarie presso diversi licei di Milano e provincia, oltre che docente del laboratorio di Multimedialità e studi letterari presso l’Università degli Studi di Milano e di latino presso l’Archivio di Stato di Milano; le musiche saranno scelte ed eseguite dai maestri Valentina Valente e Gabriele Sardo, docenti di musica e concertisti. L’incontro sarà introdotto dal regista Lorenzo Muscoso, curatore della Manifestazione del Centenario Verga che racconterà il ritratto dello scrittore nel suo rapporto con la Sicilia e Milano. Gli incontri 1. sabato 26 marzo 2022 – ore 18 Da Catania a Milano: nasce un nuovo di scrivere 2. sabato 9 aprile 2022 – ore 18 A Milano in cerca di successo: le novelle e i romanzi 3. sabato 30 aprile 2022 – ore 18 Il ciclo dei vinti: I Malavoglia e Mastro don Gesualdo 4. sabato 14 maggio 2022 – ore 18 Il ritorno in Sicilia e la passione per la fotografia

Mastro Don Gesualdo per gli Universitari di Ragusa

Avviata una convenzione con il Consorzio Universitario di Ragusa per assistere allo spettacolo di “Mastro Don Gesualdo” presso il Teatro Perracchio di Ragusa per giorno 6 marzo alle 18.30. Sarà l’occasione di essere parte della rete culturale nazionale promossa in occasione del Centenario dello scrittore Giovanni Verga. Gli studenti dell’Ateneo potranno acquistare il biglietto a prezzo ridotto di €8 . Dopo l’acquisto il discente dovrà far pervenire via mail una copia del libretto dove si evince il nome, matricola e l’iscrizione al corso di laurea a Dreamworldpicturesofficial@gmail.com. Senza il documento  non sarà possibile convalidare l’ordine. Nel caso di più biglietti occorrerà inviare le copie anche degli altri utenti. Il modulo d’acquisto a prezzo scontato è già attivo online  al link : https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mastro-don-gesualdo-265378743967    

Verga 100 – Iniziative con le scuole dal Sud al Nord Italia

Partiti gli eventi con le scuole, dal Sud al Nord Italia,  gli studenti saranno protagonisti di questo Centenario dedicato a Giovanni Verga. Fra meno di 20 giorni vi sarà lo spettacolo del Mastro Don Gesualdo a Ragusa che coinvolgerà 7 Istituti, poi si continuerà con la Lupa e Jeli il Pastore. Proposito che proseguirà anche nelle città di  Caltanissetta,  Catania e Milano. Tra le iniziative  oltre  al Book trailer e le varie conferenze nelle Università al Cinestar di Catania e all’Anteo di Milano, vi sarà la rassegna verghiana con l’introduzione critica a cura di vari relatori, alla quale parteciperanno diverse scuole lombarde, mentre a liceo Boccioni vi saranno attività interdisciplinari e un laboratorio drammaturgico sul teatro verista e con la messa in scena di uno  spettacolo. Infine,  in collaborazione con il Comune di Milano, una conferenza sul Verga che porterà centinaia di studenti a vivere una full immersion nell’universo verista.  

Mastro Don Gesualdo il 6 marzo al Teatro Perracchio di Ragusa

Dopo il successo dell’anteprima presso il Castello Donnafugata,  con l’avvio del Centenario di Giovanni Verga, con grandi ospiti internazionali, tra cui Placido Domingo, parte da Ragusa il Tour Nazionale “Verga100.it” che vedrà le rappresentazioni verghiane in varie città Italiane.  Il 6 marzo, presso il Teatro Perracchio andrà in scena “Mastro Don Gesualdo”,  in una nuova pièce scritta e diretta da Lorenzo Muscoso e interpretata da Alessandro Sparacino con le musiche dei Bellamorea, che ripercorre l’ascesa dell’uomo e quelli che furono i vari rapporti con la comunità locale e  relazioni affettive  con Bianca, Diodata e la figlia Isabella. Tre donne che  lo porteranno a fare i conti con una realtà ben diversa da quella a cui pensava di essere destinato. Un racconto complesso, maturo e sentito, laddove,  il vero racconto è quello che non si vede, la parte intrinseca che sta dentro il tessuto narrativo. Una rappresentazione universale dei sentimenti, agli affetti e alle relazioni, tutti elementi che caratterizzano l’esistenza di ogni essere umano . Le apparenze possono essere conflittuali , il giudizio controverso, e alla fine c’è sempre un resoconto a cui si dovrà dare retta.  Una dramma che viene da Vizzini, dai luoghi originari del romanzo, che restituisce all’opera una certa autenticità e fa sembrare la storia del personaggio  vicina alla realtà odierna  

Mastro Don Gesualdo, a Marzo in scena Ragusa per le scuole

Dopo il successo dell’anteprima presso il Castello Donnafugata,  con l’avvio del Centenario di Giovanni Verga con grandi ospiti internazionali, tra cui Placido Domingo, continua da Ragusa il Tour Nazionale “Verga100.it” che vedrà, sabato 5 marzo al Teatro Perracchio in esclusivamente per le scuole, la  messa in scena de il “Mastro Don Gesualdo”, in una nuova trasposizione scritta e diretta dal regista  Lorenzo Muscoso e interpretata dal noto attore Alessandro Sparacino. Un dramma accompagnato dalle musiche dei Bellamorea divenuti anima sonora delle rappresentazioni veriste. La scuola partecipante entrerà nel circuito nazionale del Centenario, divenendo così parte identitaria del momento storico culturale, e sarà, quindi, promossa all’interno della comunicazione statale. Il progetto è seguito da Rai Cultura media partner ufficiale Per partecipare occorre inviare email a Dreamworldpicturesofficial@gmail.com o acquistare direttamente il biglietto su : https://www.eventbrite.it/e/biglietti-mastro-don-gesualdo-265378743967 Costo biglietto €6 Docenti Gratuito Green pass Obbligatorio

In migliaia per Giovanni Verga

Grandissima partecipazione del pubblico al Centenario dello Scrittore, una dimostrazione di grande cultura

Svelato il Francobollo del Centenario di Verga

In occasione dei Cento Anni dalla scomparsa di Giovanni Verga, il Ministero dello Sviluppo Economico svela il francobollo ufficiale del Centenario, promosso dal Festival Verghiano  e Dreamworld Pictures organizzatori della Manifestazione Nazionale “Verga 100” che proporrà per il 2022, tutta una serie di attività dedicate al celebre Scrittore Vizzinese. Per quanto si apprezzi il dipinto, sarebbe stato preferibile identificare il Novelliere nei luoghi originari dei suoi drammi, in particolare al Borgo Cunziria, rappresentativo della sua memoria. Posti che gli hanno permesso di ottenere quel tanto ricercato successo letterario, chiave simbolica nell’immagine collettiva della sua poetica . Un momento, tuttavia importante, che il Direttore Artistico Lorenzo Muscoso definisce “essenziale per la crescita intellettuale del Paese che glorifica uno dei massimi esponenti della Cultura Nazionale e messaggio utile alle nuove generazioni e in particolare giovani, e che nonostante sia passato un secolo, la sua moralità è oggi di grande attualità” . Si ricordano i vari appuntamenti di oggi, che si svolgeranno online, che prevederanno tanti video contributi da artisti, tra cui Placido Domingo, Pasquale Scimeca, Antonio Ciurca,  Salvo La Rosa, Giuseppe Castiglia e le nuove trasposizioni di film teatro, quali Jeli il Pastore, Cavalleria Rusticana, La Lupa, girati nei scenari autentici di Vizzini. Per conoscere programma e orario collegarsi su Verga100.it  e seguire l’hashtag ufficiale #verga100 L’evento verrà trasmesso nei canali social facebook.com/festivalverghiano e facebook.com/giovannivergaofficial/

Programma 27 gennaio nell’omaggio a Verga

In occasione dei Cento Anni dalla scomparsa di Giovanni Verga, nella giornata si proporrà il seguente programma : ore 17:00  – Tributo religioso a Giovanni Verga da parte di Padre Enzo Mangano (Già Parrocco di Vizzini e attore “verghiano”) ore 17.10   – Contributi Video da parte di Pasquale Scimeca (regista de I Malavoglia) , ore 17.20   – Antonio Ciurca (Attore di Rosso Malpelo) , Maria Grazia Cucinotta (Testimonial dell’Evento) ore 17.22  – Contributi Video – Saluti Istituzionali da  Marco Sinatra, già Sindaco di Vizzini ore 17:25 – Omaggio musicale dei Bellamorea, da dieci anni l’anima musicale del Festival Verghiano ore 17:30 – Omaggio di Placido Domingo, protagonista della Cavalleria Rusticana di Zeffirelli ore 17:34 – Omaggio del Sindaco Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo ore 17:40  –  Omaggio da Giuseppe Castiglia, celebre showmen isolano ore 18:55  –  Omaggio da Salvo La Rosa, noto conduttore isolano ore 18:50 – La Cavalleria del Cantastorie di Luciano Busacca, un viaggio tra i luoghi della Cunziria ore 19:00 –  Spettacolo teatrale “Jeli il Pastore” ore 20.00 – Spettacolo Teatrale “Cavalleria Rusticana” Ore 23.00 – Presepe Verghiano E’ possibile seguire gli eventi collegandosi su www.facebook.com/festivalverghiano o www.facebook.com/giovannivergaofficial

Inizia #Verga100 con il Francobollo Ufficiale e tanti eventi per il 27 gennaio

Inizia #Verga100 con il Francobollo del Centenario e tanti eventi per il 27 gennaio Il 27 gennaio, in occasione dei Cento Anni dalla scomparsa di Giovanni Verga, la Manifestazione Nazionale supportata dal Parlamento Europeo, proporrà una serie di attività dedicate al celebre Scrittore Vizzinese. Iniziative che si svolgeranno online, viste le restrizioni dovute dalla pandemia, ma che non mancheranno di omaggiare al meglio la memoria del Novelliere. In tale giorno verrà mostrato ufficialmente il Francobollo del Centenario, promosso dalla Dreamworld Pictures e Festival Verghiano al Ministero dello Sviluppo economico che verrà emesso pubblicamente, segnando così  ulteriormente il  momento storico,  e che il  Direttore Artistico  Lorenzo Muscoso, definisce “significativo non solo come mezzo di libertà intellettuale che dovrebbe intercorrere tra i popoli, ma che identifica la grande rete culturale che si è venuta a costituirsi grazie alla Manifestazione, che porterà il Verga dalla Sicilia fino alla Norvegia“. Si inizierà con il tributo religioso da parte di Padre Enzo Mangano, che è stato vicino al Verga nel periodo del suo rilancio artistico e culturale, non solo come Parroco della cittadina, ma anche in quella di veste attoriale, avendo partecipato alla trasposizione del celebre duello, seguiranno i saluti istituzionali, tra cui quello dell’Arch. Marco Sinatra, già Sindaco di Vizzini e tra i promotori del progetto Verga , l’Ach. Giovanni Laudani, già Direttore di Casa Museo Verga, e anche quelli del Sindaco Orlando, della città di Palermo con quale si è instaurato un sodalizio sul tema. Verranno, poi, mesi in onda i  film teatrali, prodotti in questi anni nello scenario originale del Borgo Cunziria, tra questi, Cavalleria Rusticana, Jeli il Pastore, La Lupa, una piccola anticipazione del nuovo  “Mastro Don Gesualdo” , Frammenti teatrali e il racconto del Cantastorie Luciano Busacca; seguiranno contributi video da vari artisti dello spettacolo , tra cui il Maestro Placido Domingo, protagonista della versione di Zeffirelli, il regista de I Malavoglia,  Pasquale Scimeca, l’attore Antonio Ciurca interprete di Rosso Malpelo e l’attrice Maria Grazia Cucinotta, Testimonial del Festival Verghiano. E ancora un […]

Auguri a Placido Domingo per averci regalato il senso dell’arte

Auguri a Placido Domingo per averci regalato il senso dell’arte

Verga incontra Bodo2024

Un importante partenariato instaurato con Bodo, prossima Capitale della Cultura Europea e che inaugura il dialogo europeo, la vera essenza per una crescita comune

Grazie Presidente !

La scomparsa del Presidente Sassoli, lascia un grande vuoto nel mondo della cultura e  a quell’ideale di Europa fondata su valori di qualità  e di cooperazione. Il suo ruolo all’interno dell’Istituzione è stato segnato da un periodo difficile e complesso, a cui non si è mai sottratto. Lo ricordiamo nella sua veste di giornalista, nel suo modo preciso e pacato di arrivare al pubblico, di dare informazione con estrema professionalità. Un uomo certamente di valore, che si è mosso con convinzione e ideali democratici spinto dall’amore verso il suo Paese, ma che non ha fatto mancare il suo sostegno all’intellettualismo e all’espressione artistica di gruppi. Sostenitore del nostro progetto su Giovanni Verga, in più occasioni ha  contribuito al suo supporto apponendo il suo benestare alla qualità di un evento che negli anni si è distinto nella dimensione europea. Fino a pochi giorni prima della presentazione del Centenario, nonostante le difficoltà di salute, si stava predisponendo per un messaggio inaugurale all’evento. Grazie per tutto!

Placido Domingo Presidente del Festival Verghiano

In questo anno così importante per la cultura nazionale, si celebra un altro avvenimento che vede ancora una volta protagonista il Maestro Placido Domingo.  Lo straordinario interprete dell’Opera lirica internazionale è stato nominato Presidente del Festival Verghiano, e quindi parte della Manifestazione del Centenario.  Una carica importante e doverosa per un’Artista che ha portato ai massimi livelli la Poesia musicale e creato, con la Sicilia e  Giovanni Verga, un legame indelebile. La sua  interpretazione di  Turiddu in Cavalleria Rusticana di Franco Zeffirelli ha lasciato un segno nella storia del mondo artistico.  I suoi ricordi di quei momenti, tra luoghi e dialoghi campestri, restituiscono all’isola quella magia che la caratterizza e che rende i siciliani orgogliosi della propria terra.

Verismo e Zarzuela nel connubio creativo

Annuncio della collaborazione con il Maestro Placido Domingo per creare una vera  trait d’union tra Spagna e Sicilia, territori caratterizzati da affinità  non solo nei forti sentimenti e  tradizioni folkloristiche, ma anche in quelle esperienze artistico narrative. Da qui in programma una congiunzione creativa tra la  Zarzuela e il Verismo, che ha presentato peculiarità piuttosto vicine, e genere dove il Tenore  spagnolo ha esordito in infanzia.

Premio Verga a Plácido Domingo

Per l’Edizione 2022 il Festival Verghiano assegnerà il Premio Verga  al Maestro Plácido Domingo, straordinario interprete di Turiddu nel celebre film-opera “Cavalleria rusticana” di Franco Zeffirelli, che giunge a 40 anni esatti dalla famosa trasposizione.  Un riconoscimento prestigioso alla carriera unica di un Artista che si è distinto per eclettismo, straordinario impegno e inossidabile vigore interpretativo che lo ha portato a scrivere pagine che entrano nella storia dell’opera lirica, e dello spettacolo internazionale

Presentata la Manifestazione Ufficiale del Centenario Verga

Presentata oggi la Manifestazione ufficiale ” Giovanni Verga 2022″  dedicato al Centenario dello scrittore, considerato il più autorevole esponente del Verismo, la cui poetica  ha influenzato numerosi campi dalla lettura alle arti, dall’opera lirica al cinema, tra cui quel Neorealismo che ha reso celebre l’Italia nel mondo. L’iniziativa, prodotta dalla Dreamworld Pictures e Festival Verghiano e sotto la Direzione Artistica del regista Lorenzo Muscoso , originario di Vizzini – stessa città natia del celebre Novelliere – , promotrice altresì anche  dell’emissione del Francobollo Secolare a lui dedicato,  da parte della Zecca dello Stato,  con il Patrocinio del Parlamento Europeo, Pontificio Consiglio della Cultura e Regione Sicilia, porterà in auge l’universo verghiano attraverso una serie di attività articolate tra Spettacoli Teatrali, Musicali, Rassegne filmiche, itinerari con FAI , incontri culturali che si realizzeranno lungo il 2022 e che continueranno anche per il 2023. Culmine delle celebrazioni sarà l’assegnazione del Premio Verga  al Maestro Plácido Domingo, straordinario interprete di Turiddu nel celebre film-opera “Cavalleria rusticana” di Franco Zeffirelli, che giunge a 40 anni esatti dalla famosa trasposizione.  Un riconoscimento prestigioso alla carriera unica di un Artista che si è distinto per eclettismo, straordinario impegno e inossidabile vigore interpretativo che lo ha portato a scrivere pagine che entrano nella storia dell’opera lirica, e dello spettacolo internazionale. Evento che annuncia anche importanti novità e sotto la regia di Muscoso : sul fronte teatrale, vi sarà la pièce  incentrata sulla figura dello scrittore e sul suo vissuto nel suo paese natale; per l’ambito musicale vi saranno suggestive messe in scena dell’Opera Lirica della Cavalleria Rusticana in varie luoghi, e infine, per il cinema e tv, la produzione del Remake della del Duello Rusticano e la biografia del Romanziere. Costituita anche una  una rete culturale  che riunisce Città, Enti e Università italiane ed Europee, dalla Sicilia, […]

Rai Media Partner

Attivato il sodalizio con Rai Cultura che seguirà le varie attività previste dal Centenario. L’attenzione del Network Nazionale rappresenta un passaggio importante nella celebrazione del noto scrittore, il suo trascorso e il valore delle sue opere. IL ruolo di primo piano offerto dalla Emittente è certamente significativo e da valore impegno verso la formazione di coscienze intellettuali su temi che rappresentano al meglio il Patrimonio italiano nel mondo.

Rassegna Cinema Verghiano

Annunciamo l’attivazione della Rassegna Filmica di Cinema Verghiano che si realizzerà in diverse città italiane, come Catania, Ragusa, Palermo, Matera, Roma e Milano. Una approfondimento filmico nell’universo verista e sulle varie trasposizioni attuate da registi nazionali. Il programma articolato in un mese e mezzo, prevede la proiezioni di grandi classici che hanno raccontato in un modo autentico le varie novelle, tra questi : La Terra Trema (Regia Luchino Visconti, 1948), L’Amante di Gramigna (regia Carlo Lizzani, 1968), Bronte: cronaca di un massacro (Florestano Vancini, 1971), La Lupa (Regia Gabriele Lavia, 1996), Storia di una Capinera (regia di Franco Zeffirelli, 1993), Cavalleria Rusticana (regia Franco Zeffirelli, 1983), Rosso Malpelo (regia Pasquale Scimeca, 2007) La rassegna partirà da marzo 2022 fino ad aprile e sarà articolata con una proiezione di un film a settimana. Tutte le informazioni saranno presenti nel web site del Cinestar

Attivati i lab nelle scuole

Sono stati attivati i laboratori di teatro verghiano nelle scuole, tra i primi aderenti il Il Liceo artistico di Boccioni che vedrà i propri studenti interpretare la drammaturgia verista curata da vari professionisti, e alla fine, mettere in scena uno spettacolo originale. Altre scuole, da Palermo a Milano saranno parte di questo importante network formativo

Il Francobollo del Centenario

Con grande felicità vi informiamo dell’emissione del Francobollo Nazionale del Centenario di Giovanni Verga. Orgogliosi di essere stati noi promotori di questo proposito nell’omaggio al nostro grande Concittadino e rappresentante della alta cultura artistico – letteraria italiana. L’ Emissione avverrà giorno 27 gennaio 2022, che coinciderà con l’anniversario. Un altro passo importante che rende questa Manifestazione al centro di un intellettualismo sempre più europeo che promuove con impegno verso la costituzione di una storica rete territoriale dove la cultura diviene mezzo per un interscambio di saperi assoluto e universale.

Incontro con Timisoara 2023

Le Capitali della Cultura si uniscono nell’omaggio allo scrittore italiano, segno di di come il movimento intellettuale e artistico sia strumento indispensabile nel dialogo tra popoli. E così il progetto Verga entra anche in Timișoara 2023 , città più grande della Romania occidentale , ed è ricca di musei, piazze e strutture architettoniche di rilievo storico. Un Centro certamente importante per lo sviluppo, interscambio creativo, e il connubio con il verismo, così come identificato dalla parole del CEO Simona Neumann, sarà certamente originale e produttivo.

Riparte il Progetto Verga Scuola

In virtù del successo del progetto Cultura Verghiana che ha visto la partecipazione di oltre 1500 studenti ripartirà il “Progetto Verga Scuola”, una full immersione nel mondo verista con spettacoli teatrali, laboratori attoriali e incontri sul tema. L’argomento rappresenta uno degli ambiti  più importanti della didattica italiana e uno dei pilastri della cultura nazionale, pertanto in riferimento al bando Miur per i vari Istituti vi sarà la possibilità di essere parte di questo storico contesto che darà la possibilità ai propri studenti di partecipare alle varie iniziative del complesso artistico. 

Verga Milano 2022

E’ stato avviato il progetto anche su Milano, che sarà protagonista del proposito, essendo stata dimora dello Scrittore e luogo del suo esordio. Promosse relazioni istituzionali e collaborazioni con entità locali, Università e  gruppi artistici. La città ambrosiana diventerà scenario di diverse attività,  costituendo una memoria importante per le generazioni precedenti, attuali e future.

Italia – Francia Protocollo Culturale

Con grande entusiasmo si comunica l’avvio del protocollo culturale tra Italia e Francia in merito al Verismo. Una poetica che tra le sue basi da da un percorso comune, inoltre a Parigi furono pubblicate le prime opere di Verga e fu il luogo di confronto e amicizia con Emile Zola. La Cavalleria Rusticana, infine, viene rappresentata nel 1888 al Théâtre-Libre d’Antoine durante una serata storica che inaugura la grande stagione del teatro naturalista, due anni prima dello spettacolo al Teatro Costanzi di Roma. Ed è proprio in Francia è l’esordio delle prime trasposizioni cinematografiche, per mano di Emile Chautard e Raymond Agnel nel 1910.

Lacrime e Applausi per il Mastro Don Gesualdo

Ogni storia può sembrare uguale, ma allo stesso tempo diversa. Raccontare Don Gesualdo è stata, certamente una sfida complessa, matura e sentita e dove,  il vero racconto, è quello che non si vede, la parte intrinseca che sta dentro il tessuto narrativo. Il successo di questo dramma è lì , nella rappresentazione universale dei sentimenti, agli affetti e alle relazioni, tutti elementi che caratterizzano l’esistenza di ogni essere umano . Le apparenze possono essere conflittuali , il giudizio controverso, e alla fine c’è sempre un resoconto a cui si dovrà dare retta.Il 24 settembre segna di fatto la storia del Castello di Donnafugata – luogo che in questi ultimi 3 anni è stato set del Festival Verghiano – portando in scena uno dei romanzi più complessi di Giovanni Verga,  e per mano di Lorenzo Muscoso, regista vizzinese e concittadino del celebre scrittore.  Il fatto, che dona alla storia una autenticità assoluta, è il risultato di quattro mesi di lavoro, rielaborazioni continue e di scelte stilistiche che pian piano si sono conformate attorno al personaggio, che sembra essere molto vicino a una realtà odierna.  Una storia trascinante, interpretata con passione dall’attore Alessandro Sparacino nella parte di Don Gesualdo, accompagnato dalla voce di Ambra Denaro nei panni di Isabella, e dalle musiche dei Bellamorea nell’affascinante location caratterizzata da una  particolare rappresentazione cromatica   di fronte a un pubblico  commosso che ha vissuto intensamente il  dramma, immedesimandosi nei vari accadimenti. Nella serata il ricordo di Giacomo Vaccari, autore dello sceneggiato televisivo e degli attori Enrico Maria Salerno e Lydia Alfonsi, alla quale  è andato il prestigioso Premio Verga.

Premio Verga a Lidia Alfonsi

Il 2021 sarà ricordato come l’anno di Mastro Don Gesualdo, con un avvenimento storico : la messa in scena del Mastro Don Gesualdo e il Premio Verga alla bravissima Lidia Alfonsi, interprete di Bianca Trao nel Capolavoro televisivo di Giacomo Vaccari con Enrico Maria Salerno. Con la sua performance ha saputo rendere il personaggio di Bianca assolutamente autentico e in linea con quell’idea narrativa che viene fuori leggendo la celebre opera di Giovanni Verga. Un evento che collega intellettualmente anche la città di Parma, attualmente Capitale italiana della Cultura. Dotata di grande espressività è stata delle attrice più grandi del patrimonio artistico italiano capace di passare a ruoli diversi tra teatro e Cinema. La si ricorda le sue apparizioni in teatro nelle Opere Emma di Giorgio Strehler, La Lupa, La Gioconda, Medea, Gertrude e Elettra, e i suoi ruoli per il grande schermo con film come I Tre volti della Paura di Mario Bava, Faccia a Faccia per la regia di Sergio Sollima e La vita è bella di Roberto Benigni

Da Mastro Don Gesualdo al Premio Verga Lydia Alfonsi

Quest’anno, la VII° Edizione del Festival Verghiano, evento ufficiale dedicato allo  scrittore Giovanni Verga, prodotta dalla Dreamworld Pictures e supportato dal Parlamento Europeo, Comune di Ragusa,  Regione Sicilia,  Società Dante  Alighieri, Assemblea Regionale e Università di Ragusa,  celebra  un particolare avvenimento :  l’anteprima nazionale del Mastro Don Gesualdo, scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso – in scena il 24 settembre ore 21 presso il Castello di Donnafugata e che ha già registrato il Sold Out – , in una rilettura interpretata con forte sentimento, dall’attore Alessandro Sparacino e con musiche dei Bellamorea,   ripercorre l’ascesa dell’uomo e quello che fu il difficile rapporto con Bianca, Diodata e la figlia Isabella, e l’assegnazione del Prestigioso Premio Verga alla bravissima Lidia Alfonsi, nota  interprete di Bianca Trao nel Capolavoro televisivo di Giacomo Vaccari con l’indimenticabile Enrico Maria Salerno. L’attrice 93 anni viene così insignita dell’originale riconoscimento, legato a uno dei film che ha sempre considerato tra i migliori della sua carriera, e che rappresenta uno dei pilastri della cultura italiana. L’Opera di Verga risulta essere straziante e profonda in una rappresentazione autentica della Sicilia  e dove l’espressività e performance di Lydia sono di grande intensità. Un  traguardo importante che consacra la sua lunga carriera, tra teatro e cinema, con collaborazioni con Giorgio Strehler,  Steno e Monicelli , i fratelli Taviani e Roberto Benigni, e  che riporta alla memoria quel forte legame dell’artista per l’isola. Un fatto che segna uno storico momento poiché crea una connessione artistica ta la Sicilia e Parma, attuale Capitale della cultura italiana.  Il Mastro Don Gesualdo – Un dramma reale  Il nuovo Opera rappresenta una novità assoluta, poiché proviene direttamente dai luoghi di ambientazione della novella e da una rielaborazione per mano di uno dei suoi cittadini, elementi che attribuiscono autenticità e ne caratterizzano il dato verista. La narrazione si sviluppa attorno al tema delle relazioni affettive e quella incomunicabilità che spesso ne determina l’incomprensione e disagio. Per quanto si racconti una Sicilia arcaica, le storia si […]

Pronta la VII° Edizione del Festival Verghiano

Pronta la nuova edizione della celebre Manifestazione dedicata allo scrittore Giovanni Verga, una nuova edizione che si caratterizza di tante novità dal Teatro, Cinema e Musica. Tornano anche gli itinerari naturalistici alla scoperta dei luoghi di ambientazioni delle novelle e dell’Ibleo. L’evento si svolgerà tra la prima e seconda settimana di settembre e avrò come scenari diversi luoghi tra i quali, il Castello di Donnafugata e i vari altipiani catanesi. Il tutto verrà svelato nelle prossime settimane.

In arrivo l’App Ufficiale

In sviluppo l’app ufficiale per poter seguire il programma degli eventi che verranno realizzati tra il 2021 e il 2022 e i vari approfondimenti sul celebre scrittore verista. Dallo stile e poetica a quelle che numerose opere realizzate. Sarà altresì possibile poter acquistare i tickets per assistere alle varie performance del tour che porterà lo spettatore a una vera full immersion in quel sentimento isolano che continua ad avere un grande fascino e richiamo

Ritorna il Presepe Verghiano

Torna il Presepe Verghiano in una quarta edizione assolutamente inedita e originale che si svolgerà online sulle piattaforme di facebook e youtube il 30 dicembre alle ore 21.30. Una scelta necessaria, nel rispetto di quelle che sono le disposizioni anti Covid, che nonostante le difficoltà delle restrizioni, ha voluto mantenere fede al consueto appuntamento cercando di narrare al meglio uno degli spettacoli più apprezzati in questi ultimi anni. La trasposizione in chiave filmica, scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso e prodotta dalla Dreamworld Pictures, racconta la Natività all’interno dell’Universo Verista, in suggestive location tra Aci Catena e Ragusa, creando, così, un importante ponte culturale. Tra i luoghi, la storica Chiesa Sant’Anna, e l’affascinante Castello di Donnafugata, il cui evento segna una data storica, poiché inaugura  primo ufficiale Presepe Barocco – Verista, che tornerà, presumibilmente, alla fine del 2021, e nuovi propositi anche sul catanese a partire già dalla prossima primavera, tra questi anche la produzione cinematografica internazionale del film “Gramigna”. Il progetto sostenuto dalla Regione Sicilia, nello specifico Dipartimento Turismo e Spettacolo, diretto dall’Assessore Manlio Messina, ha trovato altresì il consenso dall’Assessore Ciccio Barone e Sindaco Peppe Cassì, del Comune di Ragusa che hanno acconsentito all’iniziativa. Il docufilm, raccontato da una voce narrante (Marzio Penna), unisce leggenda e verità, narra i fatti della regina Bianca di Navarra (Tiziana Tomasi) imprigionata nel castello dal conte Bernardo e il racconto di quel vivere del popolo, all’interno della struttura, gli ambienti lavorativi e attimi di partecipazione della gente (Cettina Bellofiore con Bidifolk e vita) tra cantastorie (Luciano Busacca) e danze collettive accompagnati dal suono del Friscaletto e della zampogna (Rocco Chiolo). Le vicende delle novelle si alternano a questi momenti, e caratterizzeranno emotivamente tutta la storia,  che farà da sfondo al tradizionale  viaggio di Maria e Giuseppe e Bambin Gesù.  Tra queste, […]

Verga segna la storia del Castello di Donnafugata

Quanto ardore, poesia e passioni si sono susseguiti a Donnafugata, nel magico viaggio che ha portato il pubblico all’incontro con i personaggi delle celebri novelle veriste. In centinaia hanno partecipato a questa nuova edizione del Festival Verghiano, prodotto dalla Dreamworld Pictures e sostenuta dal Parlamento Europeo in collaborazione con il Comune di Ragusa,  che ha mantenuto fede alle aspettative, ottenendo il meritato successo. Il Cantastorie Luciano Busacca ha aperto l’evento intrattenendo i tanti turisti presenti con racconti della tradizioni popolare e brani ironici. Il Romanzo Verghiano, scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso ha fatto rivivere la Sicilia di un tempo, fatta  di contadini, banditi e signorotti in uno spettacolo complesso caratterizzato da  7 scene e altrettante regie, illuminato  soffusamente con colori intimi e personali, e testi d’ispirazione da Shakespeare e Proust. Un evento che ha segna la storia della dimora ottocentesca, che dopo il successo del La Lupa del 2019, riporta nel posto il  cuore di Giovanni Verga  direttamente dalla città natia dello scrittore.  Il pubblico,  accolto dalla voce  Narratore (Pino Migliorisi) e dal musicante (Giuseppe Zuccarello), ha incontrato  il bandito Gramigna (Jacopo Cavallaro) e quello che è il suo diniego d’amore per Peppa (Greta D’Antonio), in uno  impressionante ritratto di ribellione e vivacità, seguito dalla commovente disperazione di Mazzarò (Germano Martorana) de La Roba. La chiesetta immersa tra i boschi, invece,  è stata il palcoscenico di  Maria (Mariachiara Signorello) e Nino (Edoardo Strano) di Storia di una Capinera, in un quadro di delicata dolcezza, mentre nei giardini è stata ricostruita l’Osteria dove del lancio della sfida tra Alfio (Paolo Randello), e  Tudirru (Massimo Laferla)  e lo struggente addio alla madre (Raimonda Ventura). Il tempio ionico circolare ha simbolicamente rappresentato la gelosia di Jeli (Marzio Penna), in uno scritto che richiama l’Othello , mentre tra le grandi colonne della […]

Il Maestro Busacca riceve il celebre Premio Verga

Bellissima serata quella di ieri sera, in compagnia del Cantastorie Luciano Busacca che ha intrattenuto un pubblico giunto da tutta Sicilia. Tradizioni, costume e tanta ironia. Una performance che è stato un viaggio dentro il cuore della Sicilia con il racconto a suon di musica dei cartelloni di “Cavalleria Rusticana”, “Orlando Furioso”, “Salvatore Giuliano”. Un Artista arguto, che ha intrattenuto il pubblico con rime dedicate alle donne ma senza prendersi troppo sul serio, e che alla fine ha conquistato il cuore dei turisti, in particolare il gruppo di parlemitani che hanno ballato con lui oltre la mezzanotte. Grandi e piccoli incantati da quella sicilianità così viva e colorita,  e divertiti dai molteplicità di metafore che tra le sue rime venivano fuori con assoluta semplicità. Discendente legittimo di una tradizione di Maestri che rappresentano il Patrimonio della Cultura siciliana, prossimi all tutela Unesco, e che trovano nelle pubbliche esibizioni quel calore di un tempo, che sembra non essere mai passato. Nella serata il Maestro Busacca ha ricevuto anche il celebre Premio Verga che lo immortala  negli annuari di questo festival e in quella vetrina di nomi illustri, tra cui Gianni Bella. Nelle prossimo mese verrà presentato anche il documentario “Il Poeta di Campagna” scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso e che ripercorre la storia del Musicante tra leggende e verità e con un pizzico di romanticismo

Il Festival Verghiano conquista il cuore di Donnafugata

Il Festival Verghiano conquista Donnafugata Manca meno di 48 ore al Festival Verghiano e al Castello di Donnafugata si registra il tutto esaurito. Un risultato importante nell’anno più difficile per la cultura, e che mostra non solo il grande interesse del pubblico per la poetica verista, ma  evidenza il  coraggio di un popolo che vuole riprendersi la propria quotidianità, e lo fa con il cuore e attraverso l’arte, che diviene così mezzo di condivisione sociale. La rappresentazione delle novelle all’interno del Parco della celebre Dimora ottocentesca, assume  carattere storico, al di là della messa in scena de La Lupa nel 2019, non era mai accaduto un simile proposito. Il connubio tra il verismo e il barocco fissa così la sua temporalità, portando, magicamente  Giovanni Verga ad attraversare quei misteriosi sentieri. Un contesto che sorprende e affascina dando la sensazione di vivere davvero in altra epoca. La ricostruzione registica di Lorenzo Muscoso è particolare e attenta,  promuovere uno stato di percezione di quella Sicilia che vive nel travolgimento di  segreti che si manifestano in tutto il suo ardore. Prenotazioni giunte da tutta Sicilia e da turisti che in questi giorni stanno riscoprendo la bellezza di quest’isola viaggiando in lungo e in largo. Appuntamento, quindi con il folklore isolano,  venerdì 21 agosto aprirà Il Cantastorie Luciano Busacca con “Il Poeta della Campagna,  sabato 22 sarà la volta del teatro itinerante   “Romanzo Verghiano”  dove si potrà assistere ai frammenti di “La Lupa” (Adriano Gurrieri – Giuseppina Vivera), “L’Amante di Gramigna (Jacopo Cavallaro – Greta D’Antonio), “La Roba” (Germano Martorana), “Storia di una Capinera” (Edoardo Strano – Mariachiara Signorello), “Cavalleria Rusticana (Massimo Laferla – Paolo Randello), “Jeli, il Pastore” (Marzio Penna),  “Mastro Don Gesualdo” (Alessandro Sparacino), accompagnato dal Narratore (Pino Migliorisi) e da un Musicante polistrumentista (Giuseppe Zuccarello),  chiuderanno i Bellamorea domenica 23 agosto  […]

‘U Cantastorie, Re del TikTok

Sta impazzando sulla celebre app TikTok il brano “Tirimi a ciolla” interpretato dal nostro amatissimo cantastorie. Da tutto il mondo stanno imitando la performance usando tra gli strumenti più divertenti che hanno conquistando l’audience. Una sonorità  che porta allegria e sorrisi, tra doppi sensi e musicalità. Prendersi troppo sul serio non nell’indole isolana, e la canzone nella sua semplicità, ce lo ricorda, facendo divertire grandi e piccoli. Anche questa la Sicilia e ringraziamo chi ancora oggi ce la ricorda anche in modo così colorito. Vi aspettiamo venerdi’ 21 agosto al Castello di Donnafugata

Il sentimento verghiano di Sebastiano Tusa

Quel  pomeriggio a Casa Verga fu memorabile, al Festival Verghiano veniva attribuito il titolo di importanza europea, direttamente dall’Archeologo Sebastiano Tusa, assessore ai Beni Culturali alla Regione Sicilia. Un incontro istituzionale che sanciva il valore della Manifestazione  come punto di riferimento nella rappresentanza del Patrimonio Isolano e identità folkloristica. Tante le personalità intervenute in quel caldo pomeriggio, la  Soprintendente dott.ssa Rosalba Panvini, il Sindaco Salvo Pogliese, l’Assessore alla Cultura Barbara Mirabella, il Vice Presidente del Consiglio Carmelo Nicotra. Presente anche Giuseppe Catalano, Pronipote dello scrittore, i Deputati Ars Giuseppe Compagnone e Alfio Papale, Carmelo Distefano, Direttore della Biblioteca Regionale,Luisa Paladino, Direttrice del Museo Interdisciplinare del Polo Regionale, Amato Anfora e Bernardo Costantino Presidenti dei Circoli culturali vizzinesi. Il nostro ricordo va al caro  Sebastiano tra i sostenitori più attivi al nostro progetto, con propositi considerevoli, da persona competente e intellettualmente elevata, ne aveva capito le potenzialità e grandezza, tanto che la scelse per rappresentare l’identità culturale siciliana al BIT di Paestum. Ci manca quella sua voglia di rendere la Sicilia una regione tra le più attive, ci manca quella sua voglia di creare e di sviluppare relazioni internazionali,  e infine, ma non per ultimo, quell’espressione di entusiasmo  nella promozione di un talento, quello più particolare e creativo, e che lui amava considerare di qualità. Grazie Sebastiano per quello che hai fatto che hai fatto per la tua terra…

Festival Verghiano e Cai Ragusa, insieme tra Cultura e Natura

In occasione di questa edizione speciale del Festival, ritorna l’itinerario naturalistico promosso in collaborazione con CAI Ragusa, il pubblico partecipante allo spettacolo di sabato 22, avrà l’occasione di poter essere parte dell’escursione nei luoghi adiacenti al Castello di Donnafugata previsti per la domenica e vivere coì una giornata immersa nella natura. Ricordiamo  il  sodalizio instaurato con l’Ente nel 2018 nella promozione degli “Itinerari Verghiani” che ha portato tanti utenti dalla scoperta degli ambienti delle novelle all’incanto naturalistico tra il barocco ibleo. Per informazioni http://www.cairagusa.org/

Verga e l’incontro con il M° Ennio Morricone

A pochi giorni dall’evento a Donnafugata ci tornano in mente quei momenti trascorsi dal Maestro Ennio Morricone. Ad accoglierci la sig.ra Maria, sempre con sorriso  e garbo, nel rimembrare la sua terra. La Sicilia era da sempre nel cuore dell’Artista, dall’amore familiare a luogo dalle mille ispirazioni, non a caso la Cavalleria Rusticana era tra le sue opere più amate. Quel giorno si soffermò a guardare la nostra trasposizione del celebre duello,  e il suo volto, da una prima diffidenza iniziale, cambio in una espressione compiaciuta,  conclusasi con parole di apprezzamento. E cosi, quel momento al quale segui un  lascito direttamente dai luoghi originari dell’Opera, lo nominò custode dell’arte che oggi rappresenta il nostro agire,  disposta nelle mani di colui che continua essere l’orgoglio  di ogni singolo italiano e che da forza al nostro impegno. Grazie Maestro!

Bud Spencer e l’emozione della Cavalleria Rusticana

Era un pomeriggio solare, un preludio d’estate quando ci trovammo a chiacchiere con quel Gigante Buono, nel ricordo dei suoi film e nell’omaggio alle tradizioni siciliane. Un momento divertente,  non sarebbe potuto essere altrimenti,  e che la memoria conserva cautamente. E fu in quel momento di solennità isolana, che  Bud si soffermò nel guardare con entusiasmo la nostra Cavalleria Rusticana, esprimendone l’apprezzamento per la composizione emotiva e dramma, e sottolineando l’importanza dell’ironia anche in in un contesto lontano, in cui sorridere può essere essenziale. Sono passati anni da quel giorno, ma le sue parole a sostegno del nostro impegno, rendono forte il nostro credo.

Il Messaggio di Mariagrazia Cucinotta per il festival Verghiano nella notte di S. Lorenzo

Mariagrazia Cucinotta lancia il suo personale augurio al Festival Verghiano omaggiando così la cultura nell’anno più difficile. L’attrice, testimonial ufficiale della Manifestazione, celebra la volontà del Patrimonio isolano di manifestarsi nonostante  le problematiche causate dal covid e attraverso quella creatività che contraddistingue da sempre queste tipo di rappresentazioni. L’evento diretto da Lorenzo Muscoso e sostenuto da Parlamento Europeo e Comune di Ragusa, è divenuto il punto di riferimento sul territorio con propositi sempre più originali, che hanno portato il Verga tra e i Sassi di Matera.  Un connubio molto apprezzato dalla gente nella riscoperta dei valori di un tempo. Un messaggio di speranza per una ripresa che deve partire dal settore artistico che costituisce la vera  ricchezza di una Nazione e necessaria alla formazione dell’individuo. Nella notte di San Lorenzo, dove per tradizione ci mettiamo testa all’insù, ci sentiamo travolti da una certa spiritualità che rende l’ impegno pieno di poesia verso una terra piena di sole che investe il cuore di tutti. Appuntamento dal 21 al 23 agosto al Castello di Donnafugata con il Cantastorie, Romanzo Verghiano e I Colori del Mediterraneo (Bellamorea). Posti limitati e prenotazioni online su www.festivalverghiano.it

L’amore degli studenti per il Romanzo Verghiano

Studenti conquistati dal Romanzo Verghiano perché l’opera conquista, e lo fa nei modi più tradizionali e sentiti, quelli che arrivano direttamente al cuore, che emozionano e commuovano nella loro autenticità. Oltre 1500 studiosi da tutta Sicilia che si sono immersi in una sola e magica storia che piace per la sua originalità e messa in scena e che riporta a rivivere quelle sensazioni che caratterizzano da sempre il popolo isolano.  Entusiasti di questa storica trasposizione al Castello di Donnafugata torneranno ad assistere al nuovo racconto in una indimenticabile e folkloristica notte.

Matera celebra la Lupa con un grande evento tra i Sassi

Dopo il successo del 2019 , il 26 settembre, La Lupa” per la regia di Lorenzo Muscoso sarà rappresentata a Matera, nel luogo magico e surreale di San Pietro Caveoso,  location d’eccezione e rappresentativa di una città divenuta il centro dell’Europa. Una scenografia maestosa, scelta da   Stefano Bollari, Il Volo e da produzioni hollywodiane come The Passion e  Bond 25, e che per l’occasione diverrà la riproduzione della sicilia nel suo autentico folklore. Ardore, eros e sentimenti saranno raccontati nella loro espressione più assoluta proveniente direttamente dalle campagne siciliane. Un momento storico che richiama alla memoria la celebre trasposizione di Alberto Lattuada  nella città dei sassi, e che renderà omaggio non solo a Giovanni Verga ma anche a quella cultura isolana che tanto caratterizza il suo popolo. Sarà inoltre possibile assistere allo spettacolo anche al suggestivo Borgo di Irsina e Montalbano Jonico. Nel cast : Germano Martorana, Giuseppina Vivera, Adriano Gurrieri, Greta D’Antonio, Alessandro Campo, Marzio Penna, Bellamorea    

La Lupa elegge l’eccellenza isolana e regala l’emozione della scena

Grandissimo successo in questa ultima replica de La Lupa presso il Castello di Donnafugata con centinaia di partecipanti che hanno applaudito con  ovazione corale. L’evento introdotto dal Sindaco Peppe Cassì che ha dichiarato come “la cultura sia elemento essenziale e di crescita sul territorio elogiando l’opera, sia per grande interesse che ha riscontrato nel pubblico sia per ciò  che rappresenta Giovanni Verga per il Patrimonio Nazionale”, affermazione che trova il consenso anche di Nuccio Iacono, Direttore Artistico della struttura che definisce “la Politica debba essere messa servizio della cultura e dare il massimo supporto alle varie espressioni e non il contrario”. Una performance celebrata anche dal Vice Sindaco Giovanna Licitra che ha visto in essa tutti “i colori e gli odori di una Sicilia contrastata tra convenzioni sociali ed emancipazione”. Presenti tanti ospiti presente, tra giornalisti e inviati nazionali,  il noto fiscalista dello spettacolo Tonino Morina e Giovanni Di Stefano, Direttore del Polo Museale di Ragusa. Il progetto verghiano che unisce culturalmente Ragusa e Matera nasce dalla volontà del regista Lorenzo Muscoso con l’Assessore al turismo Ciccio Barone,  impegnato in prima linea  in questo proposito, dimostrazione di una visione attenta a quelle che sono le potenzialità locali e l’importanza che possano assumere nel contesto europeo. Una nuova esperienza sensoriale che ha portato il pubblico a vivere la scena con un trasporto emotivo di spessore vissuto in una composizione linguistica tra Teatro e Cinema, fatta di suoni, luci e performance corporali che hanno rappresentato la meglio una sicilianità viscerale e drammatica. Interpretazione sopra le righe quella offerta da tutto il cast Luciano Busacca (Cantastorie), Giuseppina Vivera (Gna Pina), Germano Martorana (Malerba), Adriano Gurrieri (Nanni Lasca), Greta D’Antonio (Maricchia), Alessandro Campo (Bruno), Dario Guastella (Narratore), Giada Carnemolla (Ballerina), Daniele Basile (Tamburellista), Giorgio Marlemi (Parroco) e il Gruppo Folk Cettina Bellofiore e le […]

Dai luoghi di Camilleri si fa la storia del Verga con un pubblico europeo

Overbooking per “La Lupa” , la nuova trasposizione dell’opera di Giovanni Verga nello scenario del Castello di Donnafugata. Quest’ultima replica voluta fortemente  dal Sindaco Peppe Cassì e dall’Assessore al turismo Ciccio Barone,  impegnati a garantire la continuità dell’ estate iblea nel segno della qualità artistica e longevità. Un evento che sposa a pieno le intenzioni dell’Arch. Nuccio Iacono, Direttore artistico della struttura nel far sì che il centro possa diventare il centro di aggregazione artistica culturale sul territorio del Commissario Montalbano. Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso e prodotto  dalla Dreamworld Pictures, continua a far parlare di sé , una dimostrazione di quanto la Sicilia sia luogo d’eccellenza artistica che valorizza risorse e patrimonio. Una richiesta in continua crescita che vede, oltre un pubblico proveniente da tutta Italia, registrare  la presenza di francesi, inglesi e russi, affascinati da questa rappresentazione. Gruppi organizzati che stanno sopraggiungendo da varie parti dell’isola per l’evento stanno rendendo tutto ancora più magico e incredibile. E’ stata quindi ampliata la capienza per accogliere l’audience in attesa. Il progetto fa parte del Festival Verghiano in connessione tra Sicilia – Puglia e Matera, supportato dal Parlamento Europeo che ha rinnovato il suo sostegno al progetto ritenendolo di interesse federale . Questa nuova  messa in scena della Novella, unisce il cinema al teatro e che trasporta il pubblico dentro in unicum sensoriale in un inevitabile travolgimento emotivo. L’ Autore dichiara “che il suo desiderio è portare la gente a vivere l’esperienza artistica e il vissuto dei campi, attraverso composizioni estatiche e movimenti dinamici in un contesto dove il dramma cresce di intensità e spessore anche nel rapporto con il metafisico”. Quindi un chiaro riferimento alla tragedia greca, e per certi aspetti, a quel teatro elisabettiano senza tempo che fu proprio di Shakespeare. Ritorna, quindi, l’antagonismo tra […]

Tutto esaurito per “La Lupa” con pubblico anche francese, inglese e russo

Overbooking per “La Lupa” , la nuova trasposizione dell’opera di Giovanni Verga nello scenario del Castello di Donnafugata. Quest’ultima replica voluta fortemente  dal Sindaco Peppe Cassì e dall’Assessore al turismo Ciccio Barone,  impegnati a garantire la continuità dell’ estate iblea nel segno della qualità artistica e longevità. Un evento che sposa a pieno le intenzioni dell’Arch. Nuccio Iacono, Direttore artistico della struttura nel far sì che il centro possa diventare il centro di aggregazione artistica culturale sul territorio del Commissario Montalbano. Lo spettacolo, scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso e prodotto  dalla Dreamworld Pictures, continua a far parlare di sé , una dimostrazione di quanto la Sicilia sia luogo d’eccellenza artistica che valorizza risorse e patrimonio. Una richiesta in continua crescita che vede, oltre un pubblico proveniente da tutta Italia, registrare  la presenza di francesi, inglesi e russi, affascinati da questa rappresentazione. Gruppi organizzati che stanno sopraggiungendo da varie parti dell’isola per l’evento stanno rendendo tutto ancora più magico e incredibile. E’ stata quindi ampliata la capienza per accogliere l’audience in attesa. Il progetto fa parte del Festival Verghiano in connessione tra Sicilia – Puglia e Matera, supportato dal Parlamento Europeo che ha rinnovato il suo sostegno al progetto ritenendolo di interesse federale . Questa nuova  messa in scena della Novella, unisce il cinema al teatro e che trasporta il pubblico dentro in unicum sensoriale in un inevitabile travolgimento emotivo. L’ Autore dichiara “che il suo desiderio è portare la gente a vivere l’esperienza artistica e il vissuto dei campi, attraverso composizioni estatiche e movimenti dinamici in un contesto dove il dramma cresce di intensità e spessore anche nel rapporto con il metafisico”. Quindi un chiaro riferimento alla tragedia greca, e per certi aspetti, a quel teatro elisabettiano senza tempo che fu proprio di Shakespeare. Ritorna, quindi, l’antagonismo tra […]

Il 5 ottobre : in scena Jeli il Pastore a Gravina in Puglia

Manca poco piu’ di un mese alla messa in scena di Jeli il Pastore, trasposizione della celebre novella di Giovanni Verga nel suggestivo scenario archeologico di Gravina in Puglia. L’ opera scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso che porta in scena tutta una serie di accadimenti che producono nei protagonisti uno sconvolgimento emotivo. Il rimorso è uno dei temi che viene affrontato nello strazio del pastore verso il padre, una visione quasi spettrale vissuta attraverso l’intimità del ricordo. Una citazione all’Amleto a cui l’autore si è volutamente ispirare nella composizione di questo dramma, dal senso di alienazione a quello della crescita della follia che attraversa e travolge il protagonista. Il racconto mette in evidenza anche quello che è l’incapacità di Jeli (Vito Difonzo) di comprendere la sua stessa esistenza, la malasorte che lo colpisce lo riporta alla vita, dopo un trascorso nel sonno e nel beato isolamento e la successiva gelosia che lo trasfigura in uno stato di alienazione che lo accomuna a un altro dramma elisabettiano,  l’Otello.  Emarginazione che trae  ispirazione negli scatti Hopperiani  e nella solitudine sorrentiniana,  e dove l’accadimento  porterà a una pressa di coscienza e ricostruzione di un rapporto con la realtà circostante. ll giovane trova conforto solo nel Massaro Agrippino (Tiziano Carlucci), che affronta il suo disagio con saggezza e comprensione preso anche dall’euforia della festa di San Giovanni e nell’illusione che la figlia possa sposare il benestante Rocco figlio del Fattore Neri. Mara (Maria Dibattista), ormai adulta soffre della fugacità della bellezza, cancellata da un tempo andante che non risparmia nessuno, un assillo simile a quello che vive Don Alfonso(Amos Mastrogiacomo), che instaura con lei un legame segreto che va oltre il semplice adulterio. La loro storia si incarna perché entrambi sono vittime dello stesso malessere. Preoccupata dal destino e dalla sua debolezza […]

Giovanni Verga incontra il favoloso Tempa Petrolla a Montalbano Jonico

La leggenda rusticana toccherà un altro suggestivo scenario, quello di Montalbano Jonico, paesino   Le creste argillose disegnate dall’erosione che circondano la collina di Montalbano Jonico racchiudono un importante patrimonio scientifico poiché formatosi nell’arco di oltre un milione di anni. Il geosito di Tempa Petrolla è un condensato di storia, economia e natura. È stata di recente richiesta la salvaguardia di tale zona, ed in data 18 gennaio 2011 il Consiglio Regionale di Basilicata ha approvato un disegno di legge sull’istituzione della Riserva naturale speciale dei Calanchi di Montalbano Jonico[7].

Il 6 settembre ritorna La Lupa al Castello di Donnafugata

Ritorna “La Lupa”  il 6 settembre al Castello di Donnafugata Dopo il successo di giorno 17 (visibile a questo link), a grande richiesta, torna “La Lupa” al Castello di Donnafugata che consacra il luogo come il nuovo scenario verghiano per eccellenza.  Evento che segna quindi questa collaborazione tra la suggestiva fortezza e il Festival Verghiano che dai prossimi mesi  adatterà nello spazio circostante originali e varie trasposizioni verghiane che proseguiranno fino alla VI Edizione. Una replica sostenuta dal Sindaco Peppe Cassi’ e dall’Assessore al turismo  Ciccio Barone del Comune di Ragusa. Un desiderio di riportare in scena il dramma condiviso dall’Arch. Nuccio Iacono Manager culturale della struttura, che hanno constatato la potenzialità del progetto e il grande interesse che vi è per l’opera verghiana. La storia riscritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso propone una nuova messa in scena della novella di Giovanni Verga in un originale adattamento che unisce il dramma campestre alla leggenda del luogo. Ritorna, quindi, l’antagonismo tra la Gna Pina (Giuseppina Vivera) e Malerba (Germano Martorana) entrambi, vittime di un  disagio esistenziale destinati alla disgregazione sociale. L’opportunismo di Nanni Lasca (Adriano Gurrieri), che passa dall’interesse per “la Roba” a una rivendicazione di una serenità familiare, sostenuto da Bruno (Alessandro Campo) che gli suggerisce la soluzione finale. Maricchia (Greta D’Antonio) sottomessa dal volere della madre e preoccupata del castigo di Dio. Ellissi temporali coreografati da una danza demoniaca interpretata da Giada Carnemolla e dalle partiture sonore dei Bellamorea e uniti dalla voce recitante di un Narratore e introdotta dal Maestro Luciano Busacca, uno degli ultimi cantatorie. Una riproduzione scenografica e corale, dal mercato, Processioni di Pasqua, al rientro dei lavoratori dai campi di lavoro messi in scena dal gruppo folkloristico di Cettina Belfiore e le 9 Province. Sarà l’ultimo evento prima dell’ incontro di Giovanni Verga con […]

La Lupa porta la magia del cinema al Castello di Donnafugata

Un magnifico  successo al Castello di Donnafugata per  “La Lupa” scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso ha entusiasmato ed emozionato il pubblico presente proveniente da tutta Italia. Continuano a piovere commenti positivi su ogni fronte, parole d’oro anche da parte degli attori dell’Accademia di Dario  Fo e Franca Rame che erano tra i presenti. L’evento, prodotto dalla Dreamworld Pictures in collaborazione con il Comune di Ragusa, il Sindaco Peppe Cassì e l’Assessore Ciccio Barone, è stato  introdotto da  Nuccio Iacono, Direttore Artistico della Struttura che ha espresso considerazioni su come la “Politica debba essere sempre al a servizio della cultura” e dalla Dott.ssa Corrada Iacono, Presidente della Commissione Turismo che ha messo in evidenza l’impegno dell’Amministrazione per dare al territorio ibleo una stagione estiva di qualità. Passione e tormento si sono manifestate nel suggestivo scenario adattato dall’autore in una messa in scena alternata tra esterni e interni che hanno valorizzando l’architettura neogotica dell’intero edificio con movimenti dinamici tra le scale e spazi frontali che hanno dato ai centinaia di presenti  la sensazione di vivere all’interno di un film, dall’arrivo del cantastorie e la ricostruzione del mercato di paese, alla processione in preghiera che veniva dal fondo dei giardini con le candeline accese. Una scenografia intimista, studiata nei minimi dettagli, dagli elementi in campo, al soffuso delle ceri disposti lungo i vari punti dell’ambiente alle definizione cromatiche delle luci al fine di creare un linguaggio tra lo stato emotivo dei vari personaggi e lo svelamento drammatico. Tantissimi i commenti ricevuti, tutti rimasti meravigliati dall’originale trasposizione creativa che continua a creare numeri importanti, con il ritorno anche di quella parte di audience che aveva assistito alla performance a Ragusa Ibla. Il regista, che ha curato anche la scenografia, sottolinea come ogni rappresentazione costituisce un’esperienza a sé, e la messa in scena  […]

Sold Out per La Lupa a Donnafugata

Nonostante il Sold Out le richieste non si esauriscono, per lo spettacolo de la Lupa, che dopo il successo a Ragusa Ibla, raccontato in questo speciale (https://youtu.be/8UMIs3oHcDU) sarà messo in scena al Castello di Donnafugata sabato 17 agosto ore 21.30. Centinaia di prenotati provenienti da Milano a Palermo che assisteranno a questo spettacolo nella suggestiva e misteriosa atmosfera del luogo. Una rappresentazione che vuole immergere lo spettatore in una ricca esperienza sensoriale, tra luci, sonorità e interpretazione. All’interno anche una Mostra Fotografica sulle location di ambientazioni e azioni teatrali. Il nuovo riadattamento prodotto dalla Dreamworld Pictures in collaborazione con il Comune di Ragusa, per volontà del Sindaco Peppe Cassi, L’Assessore Ciccio Barone, e il Direttore del Castello Nuccio Iacono, è stato elaborato dal regista Lorenzo Muscoso per il contesto, utilizzando al meglio tutti i vari spazi, definendone azioni e movimenti al fine di creare una vivacità e colori di una Sicilia ottocentesca con l’intendo di restituire una sensazione catartica e intimista dall’arrivo del Cantastorie, Processione di Pasqua e il mercato ortofrutticolo. Torna quindi il cast completo con Germano Martorana (Malerba) Giuseppina Vivera (Gna Pina), Adriano Gurrieri (Nanni Lasca), Greta D’Antonio(Maricchia), Alessandro Campo (Bruno), Marzio Penna (Narratore), Luciano Busacca(Cantastorie), Giada Carnemolla (Ballerina) Bellamorea (musicisti), Le 9 provincie di Cettina Belfiore (Figuranti).  Un risultato che costituisce di buon auspicio in vista dell’evento su Matera. Info e prenotazioni su www.festivalverghiano.it E’ possibile vedere il promo trailer a questo link : https://youtu.be/LsiaJaOI0DY

La Lupa si aggira al Castello Donnafugata

Il dramma ritorna il 17 agosto al Castello di Donnafugata alle ore 21.30 in uno scenario elegante quanto misterioso attorniato  da luci soffuse che illumineranno il posto e la  vegetazione sottostante, che immergeranno lo spettatore in una ricca esperienza sensoriale. Il nuovo riadattamento è stato elaborato dal regista Lorenzo Muscoso per il contesto, utilizzando al meglio tutti i vari spazi, definendone azioni e movimenti al fine di creare una vivacità e colori di una Sicilia ottocentesca con l’intendo di restituire una sensazione catartica e intimista. Uno svelamento dell’accadimento che colpisce una famiglia che travolgerà tutti quelli che gli saranno vicini rendendoli complici o vittime del fato e tutto questo unito alla leggenda del Castello che narra la fuga della Regina Bianca di Navarra, vedova del Re Martino I D’Aragona e reggente del regno di Sicilia,  che  imprigionata dal Conte Bernardo Cabrera, che aspirava alla sua mano e al titolo di Re.   La struttura  è divisa in tre piani, conta oltre 120 stanze di cui una ventina sono oggi fruibili ai visitatori. Uno scenario romantico e suggestivo che richiama “Il Gattopardo” sia nella forma letteraria che la trasposizione filmica.  Torna  quindi il cast completo con Germano Martorana (Malerba) Giuseppina Vivera (Gna Pina), Adriano Gurrieri (Nanni Lasca), Greta D’Antonio (Maricchia), Alessandro Campo (Bruno), Marzio Penna (Narratore), Luciano Busacca (Cantastorie), Giada Carnemolla (Ballerina) Bellamorea (musicisti), Le 9 provincie di Cettina Belfiore (Figuranti).

La Lupa incanta e commuove Ibla

Centinaia di persona alla Prima de La Lupa, opera scritta e diretta da Lorenzo Muscoso e prodotta dalla Dreamworld Pictures in collaborazione con il Comune di Ragusa, in Sindaco Peppe Cassì e l’Assessore Ciccio Barone. Uno spettacolo suggestivo, tra location, colori scenografici, fervide interpretazioni, nella riproduzione di quello che rimane una delle opere più affascinanti di Giovanni Verga. Storica la trasposizione all’interno del Giardino di Ragusa Ibla riadattata nei vari spazi con l’intento di portare la gente all’interno della scena facendogli vivere la sensazione realistica, dall’arrivo del  Cantastorie che introduce l’accadimento, riportando alla memoria quel vivere e sentire campestre, alla tradizionale processione silenziosa del periodo di Pasqua. Una messa in scena complessa, ottimamente interpretata dal cast Germano Martorana (Malerba), Giuseppina Vivera (Gna Pina), Adriano Gurrieri (Nanni Lasca), Greta D’Antonio (Maricchia), Alessandro Campo (Bruno), Luciano Busacca (Cantastorie), Marzio Penna (Narratore), Giada Carnemolla (Ballerina), Bellamorea (Musicisti), il gruppo delle 9 Provincie di Cettina Belfiore con l’ausilio di Giorgio Marlemi (Figuranti), fatta di numerose azioni tra gli edifici, coreografie, curata nei dettagli, nelle sonorità e sviluppo emotivo al fine di trasferire nel pubblico non soltanto la performance artistica ma anche l’esperienza linguistica e simbolica intrattenuta tra libido e le convenzioni religiose. Tanti gli apprezzamenti e  commenti positivi, tra i più belli,  la commozione che il dramma ha suscitato tra i presenti. Si ringrazia il sig. Saro Leggio per il supporto di elementi scenici al set.

La notte di San Lorenzo, Ibla celebra La Lupa di Verga con un grande cast e scenografie surreali

Il 9 agosto alle ore 21.30 presso il Giardino Ibleo si trasformerà nel contesto campestre, riportando in scena una tra le le novelle più note di Giovanni Verga nel quartiere tra la Chiesa di San Giacomo e l’antica Sagrestia della S. Vincenzo . L’evento fa parte del Cartellone estivo promosso dal Comune di Ragusa, nello specifico, Sindaco Peppe Cassi’ e Assessore Ciccio Barrone e prodotta dalla Dreamworld Pictures. La nuova trasposizione, scritta e diretta dal regista Lorenzo Muscoso, originario proprio di Vizzini, luogo natio del celebre scrittore, vede impegnato un cast di oltre 30 persone, racconta, tra spazi interni ed esterni, gli accadimenti di una piccola comunità contadina. Il prologo è affidato ad un vero cantastorie Luciano Busacca, che sopraggiungerà sul luogo in modo molto folkloristico. Il dramma narra l’emancipazione della Gna Pina (Giuseppina Vivera) che, per il suo aspetto e modi di fare, viene soprannominata “mangiacristiani” o nel termine più noto “La Lupa”. Ella vive questa sua sfrenatezza incurandosi del giudizio del popolo manifestando esplicitamente la sua passione per Nanni Lasca (Adriano Gurrieri) giovane poco incline a lavoro, interessato piuttosto alla roba di sua figlia, Maricchia (Greta D’Antonio) che otterrà in sposa. All’interno del dramma, Malerba (Germano Martorana), l’altro “lupo”, che sfida le convenzioni arcaiche del villaggio con il desiderio di accasarsi con la Gna Pina. La storia narra dei fatti antecedenti al matrimonio a quelli della Settimana di Pasqua il cui passaggio viene collegato attraverso la voce di un Narratore (Marzio Penna) e la coreografia di Giada Carnemolla e la partitura dei Bellamorea mentre il climax finale sarà originato dalla rivelazione di Bruno (Alessandro Campo). Un realismo marcato che fa uso di scenografie naturali ad antichi oggetti di scena, figuranti del “ le 9 province di Cettina Bellofiore”con costumi tipici di ogni provincia Siciliana. Un’opera corale che, grazie […]

La Lupa una danza tra il mare e la terraferma

La Passione della Gna Pina diventa un’opera coreografica, uno spettacolo che unisce la danza con la prosa in unico contesto di suggestione e sensualità. Una trasposizione che dalla campagna si muove verso il mare portando con sè fantasie e armonie gestuali il tutto all’interno del quadro pittorico siciliano, che diviene cornice reale nella rappresentazione del dramma. Piuttosto che raccontare l’intera novella l’autore Lorenzo Muscoso sceglie di raccontare il punto di vista di lei, della sua visione del mondo e della società che andava  contestando. L’Emancipazione diviene la chiave di lettura di questo esperimento creativo che vedremo presto in scena intitolato “La Lupa : Il ritorno della passione”

Il viaggio di Giovanni Verga dal mare alla montagna unisce Ragusa a Matera

Un nuovo e originale itinerario quello che simbolicamente compirà lo scrittore Giovanni Verga per la V° Edizione del Festival Verghiano diretta dal regista  Lorenzo Muscoso e prodotto dalla Dreamworld Pictures  con i sassi di Matera. Nell’anno più importante per la Cultura Europea, questo percorso in cui Ragusa ne è l’espressione diretta, per volontà del Sindaco Peppe Cassì e l’Assessore Ciccio Barone. Il piano collegherà il mare ibleo con la città lucana segnando una data storica per quello che è l’identità nazionale. L’Autore,  considerato Padre del Verismo e alto esponente della corrente letteraria, sarà l’anello di congiunzione tra Sicilia, Puglia e Basilicata, Regioni vicine nelle tradizioni e costumi, e in certi casi,  anche nel dialetto. Luoghi che si uniscono in quella che è la rappresentazione artistica e collaborazione tra Maestranze, come Germano Martorana, Giuseppina Vivera, Marzio Penna, Adriano Gurrieri, Greta D’Antonio, Bellamorea, Giada Carnemolla, Alessandro Campo, Bidi Folk e Vita che saranno gli interpreti de “La Lupa” e Vito Di Fonzo, Maria di Battista, Raffaele Navarra, Tiziano Carlucci, Amos Mastrogiacomo per “Jeli il Pastore” e ancora Stefania Carulli, Raffaele Navarra, Leonardo Toscano, Asja Montemurro, Gino Carbone, Sario Ramingo per “I racconti dell’anima”, nel nome anche  di una relazione che legò  gli stessi autori siciliani con quelli lucani, nell’ approfondimento di quella che fu la questione meridionale. Spettacoli che si realizzeranno in ambienti scenografici, come i Giardini Iblei  (9 agosto) e Il Castello di Donnafugata  (17 agosto) a Ragusa, Il ponte viadotto della zona archeologica a Gravina in Puglia (5 ottobre) grazie al Sindaco Alesio Valente, il suggestivo Borgo di Irsina (21 e 22 settembre) voluto dall’Assessore alla cultura Anna Maria Amenta e al Presidente della Provincia Piero Marrese, e infine Matera dal 20 con iniziative dal 20 settembre al 31 dicembre. Scenari  che uniranno la componente archeologica con quella artistica, nell’omaggio […]

Ragusa Ibla si tinge di Eros nella notte di San Lorenzo

Il 9 agosto, nella notte di San Lorenzo, i magici Giardini di Ragusa Ibla si tingeranno di Eros, quello della Gna Pina (Giuseppina Vivera) che mossa dal desiderio per Nanni Lasca (Adriano Gurrieri) farà di tutto per conquistarselo. Disposta anche a cedere alla figlia Maricchia (Greta D’Antonio) e a determinati compromessi non smetterà di manifestare questo desiderio portando tutti alla distruzione. Il luogo sorge su uno sperone di roccia che si affaccia sulla vallata dell’Irminio, l’ingresso è costituito da un magnifico viale fiancheggiato da numerose palme,  adornato con panchine ben scolpite, colonne con vasi in pietra scolpiti in forme diverse e una elegante balconata con recinzione in calcare. Il palcoscenico naturale sarà quello insito tra la Chiesa di San Vincenzo Ferreri e la suggestiva Chiesa di San Giacomo, una scelta voluta anche per determinare l’incastro religioso in cui si troveranno coinvolti i vari personaggi  e in quella che sarà il martirio di Nanni tentato dal peccato. L’ Opera scritta è diretta dal regista Lorenzo Muscoso propone una nuova rappresentazione del dramma con un Malerba (Germano Martorana) che pone questioni esistenziali, Bruno (Alessandro Campo) che spingerà Nanni a una scelta e  un Narratore di scena che unisce i quadri temporali, amplificati anche dalla danza demoniaca interpretata da Giada Carnemolla accompagnata dalla sonorità dei Bellamorea. Ad aprire la serata il Maestro Luciano Busacca, uno dei celebri cantastorie siciliani

La Lupa e I Malavoglia nella Irsina di Sant’Eufemia

Irsina, roccaforte normanna tra i più antichi della Lucania, avvolta dalla vegetazione, sovrasta il magico panorama. Dentro la Cattedrale di Santa Maria Assunta, realizzata ne XIII secolo con una facciata barocca e un campanile in stile gotico. All’interno vi è la statua marmorea di Sant’Eufemia; Durante la persecuzione di Diocleziano, a soli quindici anni, fu arrestata perché aveva negato di immolare una vittima ad una divinità pagana. Torturata,  restò sempre fedele ai suoi ideali spirituali. In questo scenario drammatico ma di grande coraggio troverà asilo anche la Gna Pina, donna, soprannominata “La Lupa” che contrasta il pensiero arcaico, per divenire eroina nella ribellione  emotiva e manifestazione erotica del desiderio. E ancora, nel luogo troverà asilo anche quel ritratto intimo e malinconico dei I Malavoglia che vedrà in scena, Stefania Carulli, Raffaele Navarra, Leonardo Toscano, Asja Montemurro, potremmo inserire Gino Carbone Raffaele Navarra, Leonardo Toscano, Asja Montemurro e Gino Carbone, in una trasposizione autentica narrata attraverso il pensiero di una donna nella pura rappresentazione emotiva definita nei tratti intitolati“I Racconti dell’Anima”. Un evento voluto e sostenuto dall’Assessore alla Cultura Anna Maria Amenta nel desiderio di inclusione in questo affascinante itinerario verista.

La Gravina di Jeli il Pastore

La suggestiva zona archeologica di Gravina in Puglia sarà lo scenario verghiano della rappresentazione della follia, quella di Jeli il Pastore, guardia pecore vittima del chiacchierio della gente per il presunto adulterio della moglie. La storia, riadattamento scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso con  Vito Di Fonzo, Maria di Battista, Raffaele Navarra, Tiziano Carlucci, Amos Mastrogiacomo  sarà rappresentata  tra il ponte e la parte poco sopra la Fontana La Stella, a cui sono legate leggendarie vicende.Il viadotto ha una  struttura ad archi, alto circa 40metri lungo 90, collega le due sponde del torrente “Gravina”. Inizialmente fu costruito per permettere l’attraversamento del fiume, e consentire ai fedeli di raggiungere la miracolosa chiesetta della Madonna della Stella dove le donne supposte sterili venivano miracolosamente ingravidate forse dai pastori in transito. Fatti presenti nell’immaginario collettivo  che si uniscono alla narrazione di questo dramma.

Giovanni Verga incontra i Detenuti di Matera

In occasione del V° Festival Verghiano, il celebre Autore farà il suo ingresso anche nella a Casa Circondariale di Matera con un workshop con i detenuti che potranno quindi approfondire alcune conoscenza sulle materia e assumere delle tecniche di recitazione. Inoltre, sempre nel medesimo luogo, verrà allestito uno spettacolo teatrale con la messa in scena delle originali novelle. Dopo la bella esperienza realizzata con la struttura penitenziaria di Enna, ritorna il proposito di diffusione artistica nei vari ambienti, offrendo anche a persone più sfortunate la possibilità di avere un incontro culturale che può essere utile a formare le menti e svelare talenti.

La Stilista Paola Buttiglione, scelta dal Festival Verghiano, vestirà Mariagrazia Cucinotta

La stilista pugliese,originaria di Ginosa  ma materana di adozione, nota nell’ambiente cinematografico per aver collaborato alla realizzazione degli abiti di vari personalità dello spettacolo, tra cui Beppe Fiorello e Stefano Fresi è stata scelta per realizzare i costumi per le opere del Festival Verghiano,  storica manifestazione prodotta dalla Dreamworld Pictures che a settembre di  quest’anno, per la prima volta in assoluto, sarà messa in scena a Matera, Capitale della Cultura Europea per la regia di Lorenzo Muscoso. La Designer vestirà, in particolare, la Madrina  Mariagrazia Cucinotta, l’indimenticabile interprete de “Il Postino”, vero e proprio testamento spirituale di Massimo Troisi, conquistata dalla magia dall’elegante Atelier e dalle armonie creative in esso contenute. Uno spazio intimo e distinto nella suggestiva via Ridola accanto allo storico Museo Lanfranchi, cuore culturale della città dei Sassi e custode delle celebre opere di Carlo Levi e della Mostra sul “Rinascimento visto dal Sud”.  Le due donne si sono da subito capite sul modo di intendere la vestibilità e l’importanza delle cuciture rapportate a quello che il tessuto e il prodotto completo. La Diva siciliana, le cui misure sono note al pubblico, è chiaramente portata a identificare nell’ambito una particolare capacità di ottenere la giusta composizione ed equilibrio che meglio la rappresentano, esigenza che la Buttiglione comprendere e interpreta accuratamente  riproponendo un prodotto che è il risultato di uno studio sulla persona. Un sentimento apprezzato dall’Attrice che ha definito il lavoro della Creativa di grande professionalità notando altresì l’attenzione alle rifiniture del cucito. La Modellista sostiene che, accanto al  pret a porter degli abiti già pronti c’è tutta una tradizione di “arte su misura”, uno approfondimento singolare seguito in ogni sua fase, dal disegno alla produzione finale caratterizzati in ogni rifinitura dall’estro e da un talento che rende le proprie creazioni uniche. Lanciata nel mondo della Settima […]

L’Unione Europea rinnova il sostegno al Festival Verghiano

Il Presidente Antonio Tajani sostenitore del Festival Verghiano rinnova il suo supporto all’evento considerandolo di importanza europea. Una dimostrazione che Giovanni Verga rappresenta la cultura necessaria e rappresentativa di una Nazione e l’identità di un popolo nel vissuto storico, nei costumi e tradizioni.

Mariagrazia Cucinotta, Lorenzo Muscoso e Giovanni Verga rappresentano la Sicilia nella Capitale della Cultura

Mariagrazia Cucinotta, Lorenzo Muscoso e Giovanni Verga rappresentano la Sicilia nella  Capitale della Cultura Una giornata indimenticabile per la Sicilia che si è resa protagonista a Matera, in quello che è il suo anno migliore. L’attrice Mariagrazia Cucinotta  e il regista Lorenzo Muscoso hanno incontrato i ragazzi del Liceo Artistico e dell’Unibas sulle orme del celebre conterraneo Giovanni Verga. Un appuntamento che ha creato una connessione culturale tra le due Regioni nel rilancio di quelli  che le sono affinità nei costumi, tradizioni e nel tramando di un sapere letterario. La narrativa verista divenuta Patrimonio Nazionale e ispiratrice del neorealismo rappresenta l’anello di congiunzione  tra artisti siciliani, lucani e pugliesi, un inno verso la celebrazione creativa del meridione. La Diva messinese “spiega anche se si viene da un terra difficile non bisogna mai  dimenticare le proprie origini, andando sempre avanti con coraggio e perseveranza ed è onorata di  essere testimonial del Festival Verghiano  che parla di uno dei più Grandi Scrittori che ha portato la cultura siciliana nel mondo”. L’attrice ha creato un dialogo amichevole con i vari studiosi, stimolandone le attitudini, allo stesso tempo ha offerto una riflessione su quello che è l’ambiente dello spettacolo e le opportunità per talentuosi giovani di valorizzare i propri luoghi.  Una risposta che non è tardata ad arrivare che mostra un vivaio importante, con l’alunna Grazia Colonna che ammette “ una passione per il cinema e desiderio di diventare una filmmaker”.   Un momento di solarità e fascino mediterraneo che ha coinvolto tutti,  così come all’Università dove l’Artista si è seduta tra gli accademici concedendosi in  uno scatto fotografico collettivo. Un successo che si unisce al grande interesse che vi è per l’argomento verghiano, affermazione che viene anche  delle parole del Direttore Vicario del Dicem Prof Nicola Cardinale nel mettere in evidenza la partecipazione dell’Ateneo […]

Mariagrazia Cucinotta incontra gli studenti nell’anteprima del Festival Verghiano

Mariagrazia Cucinotta incontra gli studenti sulle orme del Verga nell’anteprima del Festival Verghiano di Lorenzo Muscoso Lunedì 15 aprile la Sicilia sarà di scena a Matera nella  celebrazione dell’arte attoriale e la cultura mediterranea. Alle 11 del mattino, l’attrice Mariagrazia Cucinotta incontrerà gli studenti del Liceo Artistico Duni – Levi in un appuntamento  sostenuto dalla Preside Patrizia Di Franco e dal prof. di Storia dell’Arte Filippo Bubbico mentre  alle 12 dello stesso, giorno l’Artista conoscerà gli accademici dell’Unibas in un appuntamento definito con la  Rettrice Prof.ssa Aurelia Sole, Il Prof. Ferdinando Mirizzi, Direttore del Dipartimento di Culture Europee e la Prof.ssa Maria Mastronardi, Docente di Letteratura italiana.Due iniziative promosse dal regista Lorenzo Muscoso volte a un approfondimento sugli elementi caratterizzanti  che legano un artista alla propria terra e che ne determinano quel romantico sentimento  che li accompagna lungo la carriera. Una passione emotiva che si mostra fin dai tempi in cui l’attrice lascia la sua città per andare incontro al mondo lontano,  non dimenticando mai quella poesia che l’ha sempre contraddistinta nei tratti somatici, nel carattere definendo ogni aspetto della sua personalità. Un intimo svelamento che accomuna tanti cineasti conterranei che viene fuori in un prodigioso neorealismo, esercizio spirituale che trae le proprie radici in uno dei massimi esponenti che ha fatto del vero la sua lingua ufficiale: Giovanni Verga. Nell’anno in cui il Ministro dell’Istruzione decide che lo Scrittore sarà l’argomento di eccellenza per il conseguimento della Maturità, una grande realtà si affaccia in terra lucania, il Festival Verghiano storica manifestazione ideata e curata da  Muscoso e prodotta dalla Dreamworld Pictures che celebra l’opera verista in varie forme, riproponendo in ogni edizione, nuove  idee e piani creativi. Evento, che avrà luogo a settembre, e di cui la  Diva ne è  l’espressione artistica come Madrina,  e la rappresentazione ideologica di […]

Gianni Bella, Orgoglio isolano al Verga Film Fest

Si è concluso il Verga Film Fest con l’emozionante l’omaggio al Maestro Gianni Bella per la sua originale trasposizione de La Capinera, un riconoscimento doveroso verso uno degli Autori più rappresentativi del Patrimonio Nazionale. Soddisfatto l’Art Director Lorenzo Muscoso per questa nuova edizione, che si configura di buon auspicio per le attività del 2019. All’evento, che ha avuto luogo presso il Palazzo della Cultura di Catania, è intervenuta  l’Assessore alla Cultura Barbara Mirabella che ha espresso considerevoli parole per l’ importante tributo e l’Arch. Giovanni Laudani Direttore di Casa Museo Verga. L’artista riceve anche il libro “I Luoghi del Verismo” dall’Arch. Marco Sinatra, rappresentante simbolico della Comunità Vizzinese sul tema. L’evento si è aperto con le partiture dei Bellamorea che hanno ricevuto un riconoscimento per il loro impegno nella promozione della cultura musicale nel mondo, si è poi, passati alla proiezione dei corti vincenti, “AllaFinFinFirFinfinfine” di Francesco D’Ascenzo, un mini documentario su Paolo Villaggio che riceve il premio della critica, “Intersection” di  Erik Trujillo, premiato come migliore opera del reale, “Sara” di Fabio Petrassi”, scelto come opera sul sociale, menzione speciale a “Interesting people in New York” di Chaw Khanawutikarn. Intervento del regista John Real e del produttore Emanuele Leone celebrati per il loro dinamismo ed eccellenza nell’arte filmica isolana che hanno parlato del loro rapporto con il territorio e  le prossime uscite in Italia e all’Estero. Chiude la Manifestazione la regista autrice Rosanna Alberghina che incanta con una poesia campestre che loda l’universo dei vinti, gratificata per il suo impegno artistico nel calatino.

Il Verga Film Festival omaggia il Maestro Gianni Bella

Il 2 gennaio 2019 presso l’Auditorium del Palazzo della Cultura (Cortile Platamone)  di Catania dalle 18 alle 19 avrà luogo il Verga Film Festival prodotto dalla Dreamworld Pictures dove verranno presentate le 3 opere vincenti al concorso, “AllaFinFinFirFinfinfine”, un mini documentario su Paolo Villaggio che riceve il premio della critica, “Intersection” di  Erik Trujillo, scelto come migliore opera del reale, “Sara” di Fabio Petrassi”, selezionata per il  sociale mentre la menzione speciale va “Interesting people in New York” di Chaw Khanawutikarn. Nel corso della serata verrà omaggiato il Maestro Gianni Bella, reduce dal debutto di “Capinera” con la firma di Mogol e la regia di Dante Ferretti. “Un onore poter premiare un Maestro della musica e Patrimonio della cultura siciliana nel mondo, un dovere verso la collettività  e memoria dello scrittore Giovanni Verga“,sono le parole del Direttore Artistico Lorenzo Muscoso  che darà qualche anticipazione sul V° Festival Verghiano e sul documentario “Il Cantastorie” e un reading su “Capinera”. Inoltre, dibattito con il regista John Real  in merito alle prossime uscite filmiche della  Real Dreams  co-prodotte da Emanuele Leone. Spazio alla Musica e al folklore siciliano con i Fratelli Bunetto (Bella Morea)  che apriranno l’evento e recital della regista autrice Rosanna Alberghina che omaggerà il celebre scrittore con un emozionante reading.  Interverranno ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura per una serata ricca nel sentimento verista.

I racconti dell’anima muove i sentimenti tra le maree

Emozionante il reading  “I racconti dell’anima” scritto dal regista Lorenzo Muscoso ispirato a I Malavoglia rappresentato ieri a Matera. Un ‘opera, composta in vari ritratti, ha portato il pubblico a vivere un viaggio malinconico nello svelamento di un disagio esistenziale. Una raffigurazione che alterna allo sconforto un senso di dovere, silenzioso ma rassicurante, profondo come la coscienza più segreta.

IL Verga Film Fest Premia il Sociale nel ricordo di Paolo Villaggio

Il 2 gennaio 2019, invece, presso l’Auditorium il Palazzo della Cultura (Cortile Platamone)  di Catania dalle 18 alle 19 avrà luogo il Verga Film Festival dove verranno presentate le 3 opere vincenti al concorso, “AllaFinFinFirFinfinfine”, mini documentario su Paolo Villaggio che riceve il premio della critica, “Intersection” di  Erik Trujillo, premiato come migliore opera del reale, “Sara” di Fabio Petrassi”, scelto come opera sul sociale, menzione speciale a “Interesting people in New York” di Chaw Khanawutikarn. Inoltre,  l’anticipazione del V° Festival Verghiano e anteprime dei nuovi film prodotti dalla Real Dreams e diretti dal regista John Real e prodotti da Emanuele Leone. Dibattito anche sulla cinematografica,  Interverranno ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura.

Il Festival Verghiano protagonista a Paestum

IL Festival Verghiano ha rappresentato la Cultura Siciliana alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum. Notevole il riscontro del pubblico, una dimostrazione che indica quanto l’impegno di questi anni sia stato significativo alla valorizzazione dell’opera verista. Una produttività in continua crescita che porta in alto non solo le tradizioni e costumi isolane ma da valore all’identità intellettuale di una intera Nazione. L’opera di Verga è considera tra le massime espressione letterarie e intellettuali che ha maggiormente influenzato le arti del 900.

Il Festival Verghiano e Società Operaia premiano la Carriera dei Cantastorie Busacca e Virgadaula

Il 3 Ottobre sarà una grande Festa a Vizzini in occasione dell’incontro tra La Lupa (con Adriano Guerrieri e Pinuccia Vivera),  e la Poesia dei Campi.   Per il 145° anno della  Società Operaia di Vizzini, Il Festival Verghiano, Patrocinato Mibact e La Dante celebra un importante avvenimento due Artisti riceveranno un premio alla Carriera per il loro impegno nel mantenere vive le tradizioni isolane. Un omaggio non solo all’arte ma alla Sicilia voluto dal Presidente Bennardo Costantino rappresentante dell’Ente, dal regista Lorenzo Muscoso curatore della Manifestazione prodotta dalla Dreamworld Pictures e dal dal Blogger Eriberto Muscoso da sempre attento ai rappresentati di espressioni emotive. Il Maestro Luciano Busacca, uno degli ultimi cantastorie siciliani sarà glorificato come massimo rappresentante della poesia campestre, un  sentimento che lo ha da sempre accompagnato, divenendo dialogo con il popolo e memoria di un territorio, e Giovanni Virgadaula ,  Sapiente  del narrare, il cosiddetto ‘U Cuntu testimone di una terra e Patrimonio di un sapere con racconti che vanno dalla Contessa di Navarra del Castello di Donnafugata a storie dell’entroterra siciliana. Un Custode anche di quelli che sono gli usi contadini del secolo precedente, racchiusi nel  Museo dei Carretti Sicani di  Vittoria. Vicende parte di un bagaglio collettivo raccontate da Artisti della letteratura orale che tradizionalmente  si spostavano lungo le le strade e piazze narrando con il canto una storia antica. Figure che derivano da  lontani precedenti, dai rapsodi greci ai giullari e menestrelli  ma soprattutto dalla scuola poetica siciliana. Narrazioni quasi sempre accompagnate da chitarra  e pittoreschi cartelloni dipinti a mano raffiguranti le scene della Cavalleria Rusticana , il celeberrimo Orlando Furioso e le gesta del Bandito Giuliano, quadri che  affascinano un pubblico di tutte le età e non stancano mai di essere ascoltate.  Un dono divino che attribuisce ai suoi prescelti il dovere di tramandare, […]

Itinerari verghiani : la celebrazione delle tradizioni e cultura siciliana

  Quest’anno la IV° Edizione del Festival Verghiano, Patrocinato Mibact e La Dante, promuove  il progetto “Itinerari Verghiani”, un percorso escursionistico nei luoghi delle celebri novelle rusticane. Un programma creato dal regista Lorenzo Muscoso insieme al fratello Eriberto, che grazie alla collaborazione con Etna e Dintorni e Fie Sicilia, porterà, ogni domenica dal 23 settembre al 21 ottobre ,  numerosi appassionati a scoprire gli ambienti e spazi in cui vissero i personaggi. La prima tappa è stata un successo,  tanti gli intervenuti che hanno esplorato Acitrezza, visitato il porticciolo e  la casa del Nespolo de I Malavoglia. Domani sarà la volta delle alture etnee, si passerà dagli scenari di Nedda  a S. Giovanni La Punta a  quelli di Trecastagni de La Capinera mentre giorno 7 ottobre vi sarà un doppio appuntamento, la mattina si partirà per  Vizzini alla scoperta delle location della  Cavalleria Rusticana, La lupa, Jeli il Pastore,  l’Amante di Gramigna, La Roba e  Mastro Don Gesualdo. Nello stesso tempo a Ragusa, la CAI condurrà una passeggiata lungo Ibla al ritrovamente delle suggestive bellezze architettoniche, invece, nel pomeriggio si andrà a Vittoria al pittoresco Museo dei Carretti Siciliani di Giovanni Virgaduala, uno degli ultimi “Cunti” siciliani che allietterà il pubblico con una delle tante storie campestri, per spingersi, poi,  a Camarina, al Museo di Archeologia e infine a Scoglitti all’Ortu du Re Cuccu per lo spettacolo del celebre Cantastorie Luciano Busacca. Il 13 ottobre si ci recherà a Catania presso il Museo Giovanni Verga, l’antica dimora familiare e nella stessa giornata si proseguirà alla scoperta di luoghi di personalità che hanno interagito con lo scrittore, come il Poeta Giuseppe Rapisardi. L’esperienza si chiuderà il 21 ottobre su Bronte per omaggiare anche i caduti del tragico massacro raccontato dal Novelliere ne la Libertà. Un’ Iniziativa ancora una volta organizzata dalla Dreamworld […]

Verga incontra i Detenuti

Un momento storico per la cultura siciliana, in occasione della  IV° Edizione del Festival Verghiano, il celebre Autore verista  entrerà per la prima volta all’interno degli Istituti Penitenziari. Enna, e più precisamente la Casa Circondariale “Luigi Bodenza” diventerà lo scenario delle famose novelle, da Cavalleria Rusticana,  il racconto del lancio della sfida tra compare Alfio e Turiddu (Paolo Randello, Massimo Laferla), la passione amorosa della Gna Pina per Nanni Lasca (Pinuccia Vivera, Adriano Gurrieri) tratto da la Lupa, e ancora, la  ribellione di Gramina al desiderio di Peppa (Danilo Carciolo, Greta D’Antonio) e la disperazione di Mazzarò (Germano Martorana) de la Roba. Il tutto accompagnato dai suoni folkloristici dei BellaMorea che trasporterà dentro le emozioni e i colori siciliani e di un Cantastorie che esalterà la poesia campestre. Un progetto di formazione culturale promosso dalla Dreamworld Pictures in collaborazione con la dott.ssa Concetta Rampello, Direttore dell’Area Trattamentale dell’Ente e sostenuto dall’associazione Luciano Lama, che permetterà al   Detenuto di entrare in contatto con storie che gli appartengono, che rappresentano l’isola nell’immaginario collettivo, narrazioni tramandate negli anni divenute leggende note tra il pubblico.  Chiunque conosce il fatidico “morso all’orecchio” o ha sentito parlare della tragedia di amori, gelosie e della rivoluzione dei disgraziati. Infine, vi sarà anche un workshop condotto dal regista Lorenzo Muscoso dove i reclusi interpreteranno alcuni personaggi delle storie.  

Il 4° Festival Verghiano sarà il viaggio simbolico di Giovanni Verga per la Sicilia

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Conferenza Stampa “Festival Verghiano”

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4° Festival Verghiano : Grande Opening del nuovo evento

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